In arrivo 8 case dell’acqua pubblica briantea. É la prima rete

Le case dell’acqua saranno istallate nei prossimi mesi. Nel comune di Sovico è pronta per essere inaugurata
Oggi, alla Giornata mondiale dell’acqua, Brianzacque risponde con l’istallazione di otto erogatori. Si tratta otto chioschi nei comuni di Sovico, Seregno, Corezzana, Meda, Deesio, Muggiò, Varedo e Renate.
Nella Provincia di Monza e Brianza, debutta così la prima rete di distributori self service, da cui si potrà spillare H2O pubblica fredda, a temperatura ambiente e gasata raffrescata. “Un passo importante – ha osservato il Presidente di Brianzacque, Gianfranco Mariani – rispondiamo ad un’esigenza emersa dal territorio e, in particolar modo, dalla amministrazioni comunali, attente e sensibili all’argomento”. Fra l’altro i municipi coinvolti dall’iniziativa corrispondono ai vincitori del bando finanziato da Regione Lombardia e dall’Ufficio d’Ambito Territoriale Ottimale della Provincia targata MB.
Le case dell’acqua saranno istallate nei prossimi mesi per lo più in corrispondenza di piazze, parcheggi pubblici, aree riservate ai mercati. La prima, nel comune di Sovico, è già stata posizionata e a breve ci sarà l’inaugurazione ufficiale.
Compito dei comuni è mettere a disposizione il suolo pubblico, mentre Brianzacque, gestore unico del servizio idrico integrato sul territorio, gestirà il servizio e si farà carico della manutenzione.
A garantire la qualità dell’H2O erogata dai chioschi, ci penseranno i controlli sanitari di ASL e Brianzacque con il consueto monitoraggio. Ogni litro d’acqua costerà 5 centesimi. “E’ anche un investimento sociale nei confronti dei cittadini e non certo un’occasione di business, visto che il prezzo serve a coprire appena i costi vivi di gestione e di manutenzione” – ha precisato il vice presidente di Brianzacque, Enrico Boerci.
Passare dalla minerale in bottiglia all’acqua del sindaco significa anche risparmiare l’acqua stessa e un ridotto impatto ambitale. Secondo calcoli stimati, dal momento dell’istallazione sino a fine anno, nell’ipotesi che le otto istallazioni producano 200 mila litri di acqua cadauna per una media complessiva di 2.417 lt al giorno, si risparmierebbero in totale 272 mila euro rispetto all’acquisto di acqua in bottiglia. E poi significa ridurre anche gli imballaggi di plastica e, di conseguenza, le emissioni di anidride carbonica derivanti dal loro trasporto.
Infine si segnala che per scongiurare atti di vandalismo, tutti i chioschi saranno dotati di un sistema di videosorveglianza diurna e notturna.