Monza, il medico di base si cambia in farmacia. Sperimentazione “Asl Servizi”

A partire dal 10 marzo, in 19 farmacie di Monza, sarà possibile effettuare la scelta e revoca del medico di famiglia e attivare il servizio di assistenza domiciliare integrata (Adi).
Tre mesi di sperimentazione, è il progetto “Asl Servizi”, concertato tra Asl Monza e Brianza e l’Associazione Chimica Farmaceutica Lombarda tra Titolari di Farmacia. Parola d’ordine: snellire.
A partire dal 10 marzo, in 19 farmacie di Monza, sarà possibile effettuare la scelta e revoca del medico di famiglia e attivare il servizio di assistenza domiciliare integrata (Adi). «Parliamo di 40.000 pratiche all’anno che i nostri sportelli smaltiranno, – commenta Matteo Stocco, commissario straordinario Asl Monza Brianza – con conseguente risparmio economico quantificabile al termine della sperimentazione. L’intenzione è estendere l’iniziativa a tutta la provincia».
Presente anche Andrea Mandelli, senatore e Presidente della Federazione Ordini dei Farmacisti Italiani: «Siamo lieti di diventare parte integrante di questo ambizioso processo al servizio della cittadinanza. Nei prossimi mesi vi sarà una progressiva adesione di un maggior numero di farmacie, il progetto “Asl Servizi” è una grande iniziativa».
All’atto pratico, presso le farmacie aderenti che esibiranno il logo “Asl Servizi”, consultabili sul sito www.aslmonzabrianza.it, i cittadini potranno effettuare il cambio del medico di base presentando un documento e la tessera sanitaria; per l’attivazione del servizio di assistenza domiciliare integrata, invece, necessaria l’impegnativa del medico, un documento e la tessera sanitaria. Sarà possibile richiedere: prelievi del sangue occasionali e/o continuativi, medicazioni, trattamenti riabilitativi, gestione di catetere, sondino o drenaggio e terapia iniettiva e/o infusionale.