Monza, ciripà e acqua del rubinetto: ecco il piano per ridurre i rifiuti

18 aprile 2014 | 17:19
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Monza, ciripà e acqua del rubinetto: ecco il piano per ridurre i rifiuti

Sette i punti salienti del Piano biennale per la prevenzione e riduzione dei rifiuti presentato dal comune di Monza

Eco – scambio, contrasto allo spreco alimentare, riduzione dei rifiuti cartacei e imballaggi, acqua del rubinetto e pannolini per bambini riutilizzabili. Questi i punti salienti del Piano biennale per la prevenzione e riduzione dei rifiuti presentato dal comune di Monza nella seduta del consiliare del 14 aprile scorso.

Il piano raccoglie, divisi in 7 diversi punti, i campi di azione in cui l’Amministrazione intende intervenire sul tema. Un passo importante, quello affrontato dal comune monzese, che oltre ad azioni concrete pone l’accento sulla diffusione delle “buone maniere” tra i monzesi.

«Scopo del piano sarà l’avvio di un processo virtuoso che possa portare alla riduzione dei rifiuti prodotti – ha spiegato l’Assessore all’Ambiente Francesca dell’Aquila –  Oltre alla difesa dell’ambiente e dunque il minore inquinamento ne conseguirà una progressiva riduzione del costo dello smaltimento dei rifiuti».

Nel dettaglio il piano biennale prevede: l’acquisto dei rifiuti verdi, la realizzazione di una piattaforma per il riuso dei beni e successiva vendita degli oggetti riparati, l’azioni di educazione ambientale nelle scuole a tema sulla riduzione dei rifiuti, la campagna contro lo spreco alimentare e il ritiro dell’invenduto, minimizzazione rifiuti cartacei e d’imballaggio con attenzione alla digitalizzazione dei documenti e alla vendita di prodotti alla spina, l’incentivazione all’utilizzo dell’acqua del rubinetto, l’incentivazione all’uso di pannolini per bambini riutilizzabili.  Nell’era del latte artificiale, dei cibi liofilizzati, e “dell’usa e getta” , dunque, potremmo tornare ad usare le brocche delle nonne e lavare ciripà. I vantaggi ambientali però sono innumerevoli.

“È stata una serata molto interessante, ricca di interventi costruttivi e che hanno posto l’azione del cittadino verso percorsi di sostenibilità al centro dell’organizzazione della nostra amministrazione. – ha commentato il capogruppo del Pd Marco Sala – Sono inoltre emersi quattro importanti punti che andremo ad approvare in una prossima seduta al di là  della delibera: la rinegoziazione dell’accordo con l’impresa Sangalli, lo scioglimento del consorzio e passaggio all’Ato come soggetto di riferimento, l’accordo su supporto di Anci con Conai che permetterà di ottenere un 16 % in più di rimborsi per il rifiuto differenziato raccolto. Da queste azioni dovremo avere un risparmio con una sperata riduzione della spesa pro capite. Dobbiamo tutti noi arrivare ad una evidente riduzione dei rifiuti prodotti : da qui parte tutto”.