Monza, accordo tra Comune e Sangalli: riconosciuti all’amministrazione 4,8 mln

21 gennaio 2015 | 09:20
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Monza, accordo tra Comune e Sangalli: riconosciuti all’amministrazione 4,8 mln

Un accordo transattivo giunto al termine di una revisione del contratto sulla gestione dei rifiuti nel territorio del capoluogo brianzolo.

Accordo firmato tra l’Impresa Sangalli e il Comune di Monza. Un accordo transattivo sulla gestione dei rifiuti nel territorio del capoluogo brianzolo che non prevede la revisione del contratto.

Con la firma l’azienda di rifiuti riconosce all’amministrazione comunale monzese la riduzione del canone di servizio di circa 4,8 milioni di euro complessivi fino al 2018 (1,2 milioni annui), data di scadenza del contratto.

Con l’intesa siglata inoltre la Sangalli si impegna poi a erogare al Comune di Monza servizi aggiuntivi per 800 mila euro che potranno comunque essere monetizzati. Il medesimo atto transattivo consente un ulteriore riconoscimento al Comune di 1,2 milioni di euro a fronte di un’eventuale proroga di un anno. L’accordo è stato siglato oggi, 20 gennaio, dal sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, e da Cesare Spreafico, Presidente del Consiglio di Amministrazione nominato nel luglio 2014, di cui fanno parte Stefano Micheli e Paolo Perrone in qualità di Consiglieri Delegati.

“Siamo soddisfatti di aver raggiunto questo importante accordo, grazie al dialogo costruttivo avviato a luglio”, ha dichiarato il presidente Spreafico. “L’impresa Sangalli, che occupa oltre 1000 dipendenti, è una realtà fortemente radicata sul territorio di Monza. L’accordo consente di mantenere i livelli occupazionali e premia l’esperienza e la professionalità dell’impresa, a cui il Comune ha rinnovato la sua fiducia, e al contempo garantisce ai cittadini di Monza continuità e qualità del servizio, con un ulteriore risparmio di spesa”.

Soddisfazione espressa anche dal primo cittadino monzese: “Ci riteniamo soddisfatti per l’intesa. L’intento dell’amministrazione comunale, sin dall’inizio della trattativa, è stato quello di fare l’interesse dei cittadini e dei dipendenti per garantire servizi fondamentali alla città e il mantenimento dei livelli occupazionali di un’azienda importante che opera a Monza. Questo accordo non preclude al Comune la possibilità di proseguire la propria azione in tutte le sedi giuridiche per chiedere il giusto risarcimento a chi ha causato un danno alla città”.

La ditta Sangalli fa sapere che il comune di Monza si impegna a non intraprendere azioni legali future nei confronti della società in relazione al procedimento citato.

(articolo aggiornato il 23 gennaio 2015, ore 18.13)