Monza, area Cambiaghi: per fermare il degrado bagni pubblici murati

Monza, il degrado di area Cambiaghi continua a far discutere: bagni pubblici murati e inaccessibili in modo definitivo.
A due passi dal Duomo di Monza, area Cambiaghi è spesso tristemente agli onori della cronaca cittadina. Bottiglie, sporcizia e degrado per mesi hanno reso la centralissima piazza “terra di nessuno”. Le lamentele da parte dei residenti della zona non sono mancate di certo. Oltre il piazzale anche i servizi igienici non hanno mai goduto di un’ottima reputazione e oggi sono proprio loro, i bagni pubblici, a far discutere ancora.
Se fino a qualche settimana fa erano adibiti a “monolocale” per ospitare un clochard, 48enne originario di Tangeri e in Italia dal 1989 (come riportato dal quotidiano “Il Giorno”, nell’articolo di Martino Agostoni, ndr.), oggi i bagni pubblici sono stati letteralmente murati. Una parete spessa di mattoni che ne impedisce l’accesso, non solo ai senzatetto della zona nelle ore serali, ma anche agli esercenti del mercato settimanale ed altri avventori in città.
Un provvedimento drastico che fa gravitare intorno a sè pareri contrastanti: «E’ la soluzione migliore, la sola che oggi si poteva prendere per evitare che il bagno si trasformasse in un ricovero notturno – ha commentato un residente della zona – La situazione è insostenibile: da troppo tempo ormai chiediamo che si metta fine al degrado presente. Certo è che così murati i bagni non potranno essere utilizzati neppure dai commercianti che il giovedì e il sabato occupano la piazza con le loro bancarelle: mi metto anche nei loro panni».