Monza, tragico incidente in via Visconti: il dolore per Matteo

Non ce l’ha fatta Matteo Trenti, il 16enne che martedì sera è stato investito da un’auto in via Azzone Visconti a Monza.
A distanza di poco più di dieci giorni dalla morte di Elio Bonavita ieri, 1 aprile, un’altra giovane vita si è interrotta sulle strade di Monza. Non ce l’ha fatta Matteo Trenti, il 16enne che martedì sera è stato investito da un’auto in via Azzone Visconti a Monza. Per il giovane, che viaggiava in sella alla sua bicicletta rientrando da una riunione degli scout al Carrobiolo, è stata dichiarata la morte cerebrale. La famiglia del giovane ha autorizzato l’espianto degli organi.
Matteo, rimasto coinvolto in un impatto violentissimo alle ore 23 circa, è finito prima sul cofano, poi ha sfondato il parabrezza dell’auto finendo rovinosamente a terra. Le sue condizioni sono apparse fin da subito gravissime. Soccorso da personale del 118 e da una auto medica, chiamati dal conducente del veicolo che si è immediatemente fermato per prestare soccorso, è stato ricoverato al San Gerardo in condizioni molto critiche. Dopo una notte di agonia, e un’operazione, la mattina successiva l’ospedale monzese ha dichiarato il decesso. Il giovane scout abitava in via Porta Lodi 2, al momento dell’incidente, quindi, si trovava a poche centinaia di metri da casa. Una strada che Matteo Trenti deve aver percorso decine di volte in sella alla sua mountain bike.
In via Azzoni Visconti oggi, come in viale Brianza per Elio, in tanti hanno voluto lasciare un fiore per ricordare Matteo. «E’ mancato un nostro studente di seconda. L’intera comunità del Liceo Frisi partecipa intensamente al grande dolore della famiglia». Parole di affetto anche su facebook da parte dei suoi amici: «Ciao sono un amico di Matteo, lo conoscevo da quando avevamo 8 anni. Ieri sera eravamo alla riunione scout insieme, stavamo tornado a casa, ci siamo salutati in via Visconti e dopo 5 minuti è successo tutto, domani mattina saremmo dovuti partire per la nostra route di Pasqua. Ricordo che Matteo era una brava persona, e faceva del bene per tutti, Matteo rimarrà sempre nei nostri cuori, riposa in pace. Sempre i migliori se ne vanno! » scrive un suo amico.
E ancora: «La perdita di Matteo, al pari di quella di Elio, risuona come un urlo disperato che il vento trasporta e fa risuonare in ogni dove. Ci uniamo nel dolore e ci raccogliamo per inviare le nostre più sentite condoglianze a quei genitori col cuore straziato. Matteo, R.I.P.»
«Dinanzi all’immenso dolore che colpisce il Dr. Andrea Trenti e la sua famiglia in seguito alla morte tragica del figlio Matteo di anni 16, deceduto questo 1 aprile alle 11.30 presso l’Ospedale San Gerardo di Monza, l’Ufficio Diocesano Problemi Sociali e Lavoro unitamente al vescovo di Rieti mons. Delio Lucarelli e alla redazione di «Frontiera» esprime il cordoglio cristiano e la vicinanza spirituale della nostra Comunità Diocesana. Ed affida nella misericordia di Dio l’anima benedetta di Matteo: che il Signore lo abbia in gloria. Una messa di suffragio verrà celebrata in Città appena Dr. Trenti sarà a Rieti» si legge sul giornale di Rieti e Provincia.
Vicinanza espressa anche da parte del Monza Marathon Team, di cui il padre di Matteo fa parte: «Tutto il Monza Marathon Team e’ vicino all’amico, socio e consigliere Andrea Trenti ed alla Sua famiglia per la tragica scomparsa del figlio Matteo. Il Presidente, i Consiglieri e tutti gli associati».
Sulle dinamiche dell’incidente indaga la Polizia Locale di Monza.