Protezione civile, salvò con il defibrillatore una vita al Parco: premiato

Sangue freddo, prontezza di riflessi e una grande preparazione hanno fatto sì che Lattanzio riuscisse nel suo nobile intento. Il merito, inoltre, è dei DAE.
Un piccolo grande gesto in grado di salvare la vita umana. Il 21 giugno scorso Raffaele Lattanzio, volontario della protezione civile, utilizzando uno dei cinque defibrillatori posizionati nel Parco di Monza, è riuscito a salvare la vita a una persona colpita da infarto mentre stava passeggiando nel polmone verde cittadino.
Sangue freddo, prontezza di riflessi e una grande preparazione hanno fatto sì che Lattanzio riuscisse nel suo nobile intento. Il merito, inoltre, è dei DAE: i defibrillatori, 5 in tutto all’interno del Parco, che sono stati recentemente installati grazie al progetto sostenuto dal Comune di Monza, dal Consorzio Villa Reale e Parco, ma promosso e voluto da Brianza per il cuore. Un’attività inarrestabile quella della Onlus monzese che da anni lavora affinchè la popolazione possa essere più sicura. Proprio per questo Brianza per il Cuore organizza corsi che insegnano, oltre alla rianimazione, anche l’utilizzo dei preziosi DAE: i primi 5 minuti sono fondamentali per salvare la vita di una persona o evitare danni permanenti molto seri.
Il gesto di Lattanzi oggi sarà premiato: alle ore 15 in Sala giunta, il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, l’assessore Paolo Confalonieri, alla presenza tra gli altri dei responsabili della Protezione civile, consegnerà un riconoscimento civico all’eroico volontario.