Pedemontana, protesta dei sindaci: disertano l’inaugurazione della B1

4 novembre 2015 | 18:45
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Pedemontana, protesta dei sindaci: disertano l’inaugurazione della B1

Dopo l’annuncio della causa legale, gli amministratori non parteciperanno al taglio del nastro di giovedì.

Dopo la decisione di fare causa alla società Pedemontana, i sindaci dei sei Comuni coinvolti nell’apertura della nuova tratta B1 hanno annunciato che domani diserteranno l’inaugurazione in programma giovedì 5 novembre. La decisione è stata presa al termine di una riunione cui hanno partecipato tutte le amministrazioni coinvolte: Lentate sul Seveso, Meda, Seveso, Barlassina, Bovisio Masciago e Cesano Maderno.

“La nostra posizione è di dissenso assoluto rispetto a un atteggiamento di sordità non giustificabile da parte di Pedemontana e dei vertici regionali – chiariscono i sindaci – Non si tratta di fare i guastafeste, ma di ribadire per l’ennesima volta che non è pensabile scaricare il traffico di un’autostrada nuova su un’arteria malconcia e senza manutenzione come la Milano-Meda e su un sistema viabilistico fermo agli anni ’90, perchè da allora non ha mai ricevuto gli adeguamenti e i finanziamenti promessi: a rischio ci sono la completa paralisi del traffico e la sicurezza degli automobilisti”. Il pomo della discordia è il mancato rispetto dell’Accordo di programma del 2007: l’intesa prevedeva la presa in carico da parte di Pedemontana della manutenzione della Milano – Meda già dal gennaio 2015, oltre a una serie di opere di compensazione mai realizzate. “Ciò che manca – hanno concluso i i sindaci – è la presa di coscienza di una situazione giunta ormai al limite”.

In particolare il sindaco di Lentate sul Seveso, Rosella Rivolta, primo Comune brianzolo raggiunto dall’infrastruttura, ha voluto puntualizzare quanto la cantierizzazione stia penalizzando ancora il Comune: “Questa inaugurazione – ha precisato Rivolta – non è il momento conclusivo di quest’opera così complessa che, anzi, lascia sul territorio ferite ancora aperte: ferite da sanare rapidamente, rispettando il cronoprogramma”.