Pedemontana, a Seveso 61 carotaggi per quantificare la diossina

Saranno 61 i carotaggi sul territorio di Seveso per valutare il livello di contaminazione da diossina. A gennaio un incontro aperto a tutti per chiarire dubbi e incertezze.
Partiranno a gennaio le prime analisi dei valori della diossina presenti nel terreno di Seveso.61 i carotaggi previsti, di cui 54 su aree private. «A gennaio organizzeremo un incontro pubblico aperto a tutta la cittadinanza – ha spiegato il sindaco Paolo Butti, che a breve incontrerà anche i proprietari delle aree soggette ad esame – per affrontare i problemi ambientali e di viabilità».
Qualunque sia la risposta delle analisi (si temono valori di diossina superiori al limite consentito), resta aperta la questione economica: con che soldi procedere a un’eventuale bonifica, e con che soldi proseguire i lavori di Pedemontana? «Regione Lombardia afferma che i finanziamenti arriveranno – riferisce Butti, scettico -. Intanto, noi sindaci della tratta B2 (oltre a Seveso, Lentate, Barlassina, Meda e Cesano Maderno) abbiamo intrapreso un’azione legale contro Pedemontana per denunciare il mancato rispetto delle tempistiche e dell’accordo di programma del 2007. E vogliamo affrontare con la Regione il problema della superstrada Milano-Meda: con Pedemontana non potremo mantenerla così com’è, bisogna provvedere alle messe in sicurezza e regolamentarne il traffico».
Il comitato No Pedemontana, intanto, sta portando avanti una raccolta firme per chiedere al sindaco un Consiglio comunale aperto per discutere di Pedemontana: «Non sappiamo ancora che tipo di incontro abbia in mente il primo cittadino – rispondono dal comitato -. Noi auspichiamo che si tratti di un incontro in cui sia possibile una discussione vera con un adeguato spazio per i diversi interventi».