Festival della Letteratura di Arcore, tre buone ragioni per andarci! #foto, #video

2 aprile 2016 | 20:16
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Festival della Letteratura di Arcore, tre buone ragioni per andarci! #foto, #video

Inaugurato sabato 2 aprile, in una bellissima giornata di sole, il secondo Festival della Letteratura di Arcore non poteva iniziare in modo migliore.

Inaugurato sabato 2 aprile, in una bellissima giornata di sole, il secondo Festival della Letteratura di Arcore non poteva iniziare in modo migliore: molti i presenti e, soprattutto, tutti soddisfatti. Vuoi per la giornata primaverile, vuoi per il grandissimo coinvolgimento di artisti del territorio, l’evento ha riscosso enorme successo tra i presenti che non vedono l’ora di partecipare alle prossime iniziative (#foto). Ecco tre motivi per cui è vietato perdersi questo festival.

L’inaugurazione si è aperta con una performance del teatro dell’assurdo connessa con l’opera “In Ascolto” di Carlo Guzzi, esposta nel Parco delle Sculture in Villa Borromeo, per poi proseguire all’interno della sala centrale delle Scuderie con l’intervento del trio da camera Renato Spadari, Giorgio Merati e Giovanna Rossitto.

Trentatré scrittori, 15 artisti, 11 mostre, 18 musicisti, due concerti e quattro laboratori che si susseguiranno fino al 14 di maggio per un totale di 56 eventi in nove settimane. (Clicca qui per tutti i dettagli sul programma) L’enorme portata del Festival è stata sottolineata anche dal primo cittadino di Arcore, Rosalba Colombo che ha spiegato “siamo molto orgogliosi, molto felici e molto stupefatti di essere qui oggi: tre aggettivi che uso spesso perché credo che compongano il disegno della Letteratura”. “Benvenuti al secondo Festival della Letteratura di Arcore: non vedevo l’ora di annunciarlo!”, ha continuato il direttore artistico Alberto Moioli. L’entusiasmo non è mancato nemmeno per un momento durante l’inaugurazione dell’evento.

Ecco tre motivi per cui è assolutamente sconsigliato perdersi il Festival della Letteratura di Arcore:

1. I giovani, che saranno protagonisti assoluti dell’evento. A partire dal ricco buffet allestito dai ragazzi dell’ENAIP di Vimercate, fino ad arrivare a giovanissimi talenti come Ricky Pasina, che presenterà il suo libro “The sparkmage” domenica 24 aprile alle ore 18 presso l’Antica chiesetta di Cascina del Bruno.

2. L’interdisciplinarità che caratterizzerà il Festival per tutta la sua durata con apporti culturali di ogni genere: letteratura, musica, arte, scultura, teatro e molto altro ancora.

3. La sfida dell’autorevole, che metterà in scena il recital “Voci del mondo” con il baritono Enhbat Amrtuvshin direttamente dalla Mongolia con il Maestro Stefano Salvatori del Teatro alla Scala di Milano che soddisferà anche  il pubblico più esigente del territorio con un concerto grandioso presso l’Auditorium Don Oldani, venerdì 29 aprile alle ore 20.45.