Metrotramvia Desio-Seregno-Milano: è scontro politico e polemica!

20 aprile 2016 | 15:10
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Metrotramvia Desio-Seregno-Milano: è scontro politico e polemica!

Pareri contrastanti sul tema. C’è chi è a favore come il Comitato per il Tram e il sindaco di Desio Corti, c’è chi invece è contrario come il sindaco di Seregno.

Il dibattito sulla Metrotramvia Milano-Desio-Seregno torna ad accendersi, anche in seguito alla recente visita in Brianza del ministro Delrio, che ha parlato con i sindaci di metropolitana e trasporti pubblici.

In autunno dovrebbe ufficialmente partire il cantiere, ma in casi come questi sempre meglio usare il condizionale. Niente di certo quindi per una delle opere di collegamento che da anni fa sempre più discutere abitanti e amministratori locali.

Pareri contrastanti sul tema: a favore del sì si è espresso ad esempio Giovanni Guzzi, tra i primi, insieme al padre Umberto e al Comitato per il Tram, a richiedere a gran voce un collegamento che vada da Seregno al castello Sforzesco.

Tra i no invece spicca l’intervento diretto del sindaco di Seregno Edoardo Mazza, che in una recente lettera a Delrio ha espresso il proprio disappunto su un’opera che definisce “vecchia”, consigliando di investire sul trasporto ferroviario.  Il primo cittadino di Seregno non è certamente l’unico a tirare il freno a mano. Insieme a lui, i suoi concittadini del quartiere Sant’Ambrogio si sono esposti, esprimendo le proprie perplessità in merito ai lavori della Metrotramvia.

Di tutt’altra opinione Roberto Corti, sindaco di Desio: “Sono opere di collegamento necessarie, che la nostra Giunta appoggia anche perchè renderebbero molto più congeniali gli spostamenti di molti pendolari. Sono sinceramente sorpreso rispetto alle dichiarazioni di Mazza. Considerando che a Seregno hanno firmato il progetto, mentre noi ce lo siamo trovato fatto e finito”.

All’indirizzo del sindaco di Seregno sono arrivate critiche anche da parte del Comitato per il Tram, tramite la lettera in cui Salvatore Miletta si fa portavoce del gruppo naturalistico della Brianza. “Avendo letto la stampa locale di venerdì scorso, le esprimo la mia delusione in merito al punto di vista da lei espresso sulla metrotramvia che dovrà raggiungere la nostra città – scrive Miletta – In particolare mi riferisco a quanto da lei dichiarato in presenza del ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, ribattendo con dubbi ed affermazioni assai discutibili alle assicurazioni del ministro circa la realizzazione della tramvia stessa”.

Ora, dopo aver sentito le due campane, ci è chiaro come il rischio sia quello dell’immobilismo e di trasformare in battaglie politiche, quelle che dovrebbero essere passi in avanti per tutta la comunità.