| Monza e Brianza, fine del viaggio: con la provincia se ne va un pezzo d’identità |
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| MB News |
| Scritto da Matteo Speziali |
| Martedì 24 Luglio 2012 |
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Un passo indietro, necessario: se ci fosse scelta, farei sì scivolare Monza con Como e Lecco. Perché da qui a 30 anni mi piacerebbe immaginare proprio grazie all'unione con queste due aree uno sviluppo meno "metropolitano", ovvero urbanizzato, ma più turistico e paesaggisticamente diverso, se non addirittura di nuovo agricolo. Uno sviluppo, questo ultimo, ormai quasi utopico, che comunque verrebbe meglio in quadro con Lecco e Como, che con Milano. E poi, venendo alle cose serie, Monza sotto Milano rischia di non vedere più il becco di quattrino, di un investimento. Il rischio è che il capoluogo di regione, come ha sempre fatto, faccia la parte del leone, lasciando a Monza e a questa Brianza le briciole. Tradotto, secondo me, senza la nostra provincia sicuramente andremo incontro ad un impoverimento. Sicuramente, ci sarà una perdita di identità . Sarò impopolare in questa mia affermazione, so che voi lettori auspicavate l'abolizione delle province, ma il taglio delle province mi sembra una mossa che va solo incontro proprio a esigenze populiste di vedere qualche testa di politico cadere, ma che ha tenuto ben in poco conto le caratteristiche e le esigenze dei singoli territori. I tagli vanno fatti, su questo non ci piove, ma prima di toccare le provincie, avrei ritoccato verso il basso certi stipendi regionali, avrei rivisto le spese degli armamenti e credo altre centinaia di voci, come le guardie forestali in Sicilia o in Calabria. Non emetto sentenza, ma al momento qualche dubbio sulla bontà dell'operazione c'è e mi resta nella testa. |
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| Monza e Brianza, fine del viaggio: con la provincia se ne va un pezzo d’identità Come se adesso, che non c'è più la provincia di Monza e Brianza, non si sappia più che fare, se andare sotto Milano o creare la "Grande Brianza" con Como e Lecco? Ragionamenti da bar. E vi spiego il perché. La logica vuole che il destino di Monza [ ... ] |
Commenti
No Matteo, qui di logico non c'è proprio niente.
La realtà Brianzola è molto più simile a quella Lariana che non a quella Milanese.
A Milano c'è la grande finanza, a nord della metropoli è il regno della piccola e media impresa.
Ed è diverso anche il tessuto sociale: i centri dell'hinterland milanese già dagli anni 60 hanno completamente perso la loro identità , Monza e gli altri centri MB ce l'hanno ancora. Da noi ecomostri come il Gratosoglio non esistono.
Quanto alla distribuzione delle risorse hai ragione: con Milano non si può dialogare, si subisce e basta: comuni di 50 o 100.000 abitanti come le città MB nulla potrebbero contro un colosso di 1.300.000. E' per quello che nei miei post parlo di "fusione per incorporazione".
L'unione con l'area insubrica, invece, non pregiudicherebbe affatto l'identità del nostro bacino. Ci sarebbero 3 centri principali, con le rispettive aree gravitazionali, nessuno dei quali prevaricherebbe gli altri. Per questo parlo, in questa ipotesi di "fusione per unione", che è ben diversa dalla precedente.
Potremmo poi sfruttare l'ipotesi di richiamare nel nostro bacino l'imponente turismo nordeuropeo che si riversa sul lago, senza cmq rifiutare quello finanziario in visita a Milano.
Quanto al capoluogo di questa papabile super provicia, potrebbe tranquillamente essere Como, la più bella, storica e turistica delle 3 città . Per me, pur cresciuto a pane e Monza, non ci sarebbe problema a riconoscere questo.
In conclusione, penso che la cosa più importante sia salvaguardare la nostra identità , e l'unica cosa che tuteli questo fine è dire un secco NO all'entrata nell'area metropolitana. Tutti gli altri discorsi vengono a valle di questo.
La grande maggioranza delle persone che abitano nel monzese e nel vimercatese orbitano da sempre su Milano: prima per istruzione (Università ), poi per lavoro. E Milano non è affatto solo finanza, ma moltissime altre cose.
Decine di migliaia di pendolari brianzoli passano più ore a Milano che in brianza, ergo entrare nell'area metropolitana è il modo più logico di far sentire la propria voce, in tema di trasporti (ex. metropolitane, treni) e uso del suolo.
Vorrei sapere chi si è accorto dell'esistenza della Provincia di MB, da quando esiste: io no, e come me credo la maggior parte: la sua istituzione è stato il classico modo di creare poltrone, nella miglior logica clientelare italiana.
La verità è che è stata una scelta inutile e stupidamente campanilistica, oltre che senza nessun tipo di senso: ditemi voi come si fa a istituire un capoluogo di Provincia a 10 km da un altro... assurdo.
"come la mettiamo con le nostre attività ? dobbiamo cambiare di nuovo il timbro, la camera di commercio, le carte intestate ecc ecc??? Italia sempre più Paese dell'assurdo"
In questo caso, Brianza Paese dell'assurdo: era del tutto evidente che prima o poi si sarebbe tornati indietro, perchè la creazione della Provincia non ha nessun senso se non quello di soddisfare un campanilsmo pronvicialotto: adesso dovrebbero pagare i danni coloro che l'hanno voluta, questa Provincia... e sappiamo tutti qual è la parte politica che più l'ha caldeggiata, perchè aveva tante belle poltrone da guadagnarci..
quanto mi riguarda avrei lasciato le province come sono, credo che una gestione più capillare e circoscritta sia più efficace sul territorio e i costi siano inferiori rispetto agli sprechi su cui giustamente hai posto gli accenti.
Certo che il nome Grande Brianza è davvero brutto..
Di grazie, spiegaci come, perchè davvero non si capisce...
Concludo: chi ha bisogno di un'etichetta ("Provincia di..") per riaffermare la propria identità è perchè molto semplicemente di identità non ne ha proprio nessuna..
Invece Monza e l Brianza si distinguono per ampiezza di vendute. Mi chiedo sinceramente se abbiate mai messo piede fuori dalla Brianza in vita vostra...
Su www.mbreporter.it un sondaggio al quale partecipare
Come si fa a volere l'unione con lecco o como? ma perchè al sabato sera non andate a lecco invece che a milano?
Saremo praticamente secondi o terzi in Europa, la Grande Londra insegna...
Ah ah ah...!!!!! Umoristico! Ma avete idea di cos'è Londra? Della mentalità , del rispetto per chi abita nelle periferie? Milano è un paesotto di riccastri furbi con la puzza sotto il naso che ha sempre sfruttato Monza e la Brianza senza dare nulla
Bravo, hai toccato un tasto che merita di essere approfondito.
L'attuale Milano è il frutto di una anschluss (annessione, uso il tedesco perchè era una questione tanto cara a Hitler...) di una miriade di comuni che le stavano intorno. La Milano vera finiva più o meno dov'è oggi la fermata MM1 di Rovereto, quindi proprio ben poca cosa, poi era già comune di Turro.
Il regime fascista, maniaco di grandezza, impose l'annessione di questi comuni per fare grnade Milano. Ecco creata la prima area metropolitana.
Domanda: cosa rimane oggi di quei comuni? Assolutamente niente, zero assoluto. Credo che gli stessi abitanti di Precotto o Turro nemmeno sappiano che una volta i loro quartieri erano liberi Comuni.
Oggi si vuole creare una seconda area metropolitana. I presupposti saranno gli stessi di 80 anni fa: megalomania di Milano. Quindi sarebbe assurdo e anacronistico pensare che Milano restituisca la municipalità agli antichi Comuni, municipalità che peraltro sarebbe solo un'operazione di facciata, infatti non andrebbe oltre la gestione delle anagrafe.
Credo piuttosto che avverrebbe il contrario, Sesto e Cinisello diverrano semplici quartieri, come oggi Precotto e Turro.
Questa ipotesi, anche se venisse smentita, non cambierebbe di una virgola il mio no assoluto all'area metropolitana, dato che, come dicevo, comporterebbe in ogni caso la perdita d'identità , che nella mia scala è al primo posto, però era giusto citarla.
Beh, una scelta s'impone, alzare le spallucce non mi sembra da persone responsabili.
Sarà bello grande Milano... ma per piasèè!
Il paragone con l'accorpamento di Turro etc poi è del tutto insensato... altri tempi e altri strumenti, per esempio il PGT non esisteva, sono situazione che semplicemente non possono riproporsi...
Tra l'altro mi sembra che si parli di Città Metropolitana senza nemmeno sapere di cosa si parla, leggete qui prima di scrivere: http://it.wikipedia.org/wiki/Citt%C3%A0_metropolitana#Organi_dell.27ente
Infine, quanto ottusità e quanta chiusura in sè stessi in tutta questa smania di "riaffermare la propria identità "... io mi sento prima Europeo, poi Italiano, poi del Nord, poi Lombardo, poi (forse brianzolo)... che nel 2012 ci si debba identificare con un territorio grande come un fazzoletto mi fa sinceramente ridere..
Mbhe, e allora? Abbiamo una nostra area gravitazionale. E poi siamo mica i soli: Prato dista 19 km da Firenze (e altrettanti da Pistoia), idem Pisa da Livorno. Come vedi, siamo in buona compagnia.
Citazione tommaso:
Scusa, ma ti sei accorto che il sito sul quale stai scrivendo viene aggiornato più volte nell'arco delle 24 ore? E non è il solo: anche il Cittadino, nella versione on line, esce quotidianamente. Oppure sei fermo allo strillone di inizio 900 che si portava sulle spalle quintali di carta?
Citazione tommaso:
Mai sentita la necessità di andare a Milano, nemmeno quand'ero adolescente. Perchè andarci? A Monza c'erano e ci sono esattamente le stesse cose, giustamente in versione più small. E abbiamo un parco che Milano se lo sogna. Credo piuttosto che siano i Milanesi a venire su... Di contro, a Como e Lecco ci sono sempre andato, quantomeno per sentire il profumo del lago...
Io invece mi sento Brianzolo, poi per il resto assolutamente cosmopolita. Non m'importa una cippalippa dell'Italia, penso anzi che un bel risparmio di spesa pubblica, ma stavolta veramente su vasta scala, si avrebbe proprio con la creazione di uno stato unitario Europeo. Pensa quanti parlamentari staccherebbero il cuxo dalla sedia, e ben 27 tra monarchi e presidenti della repubblica che smetterebbero di guadagnare stipendi a 6 zeri per tagliare un nastro...
Come vedi, ognuno ha il suo livello di campanilismo, cosa che non vedo cosa ci sia di male a sostenere, dato che altro non è se non amore per la propria comunità .
Scrivere una cosa del genere può significare solo due cose: essere in malafede o non essere mai stato a Milano
Citazione MassimoC:
Certo, come no. Invece Milano nulla, al confronto..
Citazione MassimoC:
E infatti pure quelle sarebbero da cancellare. Con tutto che Firenze fa 370 mila abitanti, Prato 188, Livorno 161... insieme fanno poco + di metà Milano..
Aaaaaaaaah beh perchè invece monza notoriamente pullula di gente che non arriva alla fine del mese e non va in centro al sabato pomeriggio a sfilare con hogan di ordinanza ai piedi, pulloverino sulle spalle e neonato griffato dalla testa ai piedi in passeggino hi-tech da 800 euro.
Noooooooo a monza non c'è nessuna puzza sotto il naso...
Ma per favore...
Chapeu !
Super chapeau!
ti sei chiesto perchè è nata la provincia MB ?
Te lo dico io: perchè Milano ha incassato e non ha mai dato niente a Monza e alla Brianza.
Milano continua a comportarsi con una logica medievale. Se ci pensiamo, in termini di area metropolitana il nostro "capoluogo di regione" è un piccolo feudo borioso. Niente a che fare con le logiche aperte e intelligenti di Parigi o Londra. Per esempio, nella piccola egoista Milano ci sono cinque linee di metrò (più il "passante"), mentre i collegamenti con l'area intorno fanno schifo. La lista sarebbe lunga...