
L'energia è fa-da-te, grazie agli impianti fotovoltaici
L'energia è fa-da-te, grazie agli impianti fotovoltaici
Arrivo all’Agam in via Canova in una giornata dal cielo coperto. Sono qui per vedere l’impianto a pannelli fotovoltaici che l’azienda ha inaugurato poco più di un mese fa. Mi chiedo se anche in giornate come queste possa funzionare, cioè produrre energia elettrica a partire da quella solare. Certamente uno dei diversi progetti dell’azienda da tempo orientatanella promozione di un diverso approccio con l’ambiente, con uno sguardo rivolto allo sviluppo sostenibile. Per questo ha promosso studi sugli impianti a biomassa e progetti per lo sfruttamento dell’energia idroelettrica, per utilizzare i quattro “salti” del canale Villoresi nella città. Questo progetto, però, è quello che mi interessa di più, perché è già stato realizzato. I pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, qui nella sede dell’Agam hanno già visto la luce, è proprio il caso di dirlo. Salgo per la scala in ferro che porta sul tetto accompagnata dall’ing. Giancarlo Riva, responsabile affari generalie per questa occasione mio cicerone.
“Certo che funziona anche adesso”, mi dice Riva indicandomi il contatore. In effetti sta girando, è innegabile, anche se molto lentamente. “Questo impianto è già in funzione dal 6 ottobre e ha prodotto in questo mese 4.600 kilowatt/ora, l’equivalente del consumo medio di 15 famiglie nello stesso periodo di tempo”.
Costo dell’impianto?
“Ci è costato 280mila euro, ha una potenza di 49,5 kilowatt e ha richiesto 50 giorni di lavoro. Stiamo realizzando anche altri due impianti, più piccoli di questo: uno sopra l’Urban Center, con un investimento di 47.700 euro e potenza 8,2 kilowatt. I lavori sono stanno per iniziare e saranno completati in 30 giorni. L’altro, con una potenza pari a 6,6 kilowatt, sarà costruito a febbraio presso il centro sportivo Monzello, con un investimento di 38.700 euro”.
Quanto tempo è necessario per avere un ritorno dell’investimento?
“Dipende dall’impianto e dai costi per eventuali opere murarie. Siamo sui 7-8 anni se l’installazione avviene su un edificio in costruzione; 11-12 anni se si aggiungono i costi per queste opere, se l’edificio è già completato. In quest’ultima ipotesi, però, è necessaria una valutazione caso per caso”.
Quanto durano i pannelli? Sono resistenti?
“Anche qui dipende. Noi abbiamo usato i pannelli migliori: durano 25 anni e sono garantiti anche contro la grandine, salvo casi eccezionali”.
E se la produzione di energia elettrica si rivelasse insufficiente rispetto alle necessità?
“Viene realizzata un’interconnessione con la rete che passa direttamente sul distributore, che sia Enel, Aem o altri. Non si rimane senza elettricità”.
I costi iniziali sono alti, ma ci sono incentivi da parte dello Stato…
“Sì, la convenienza sta in questo. Il “conto energia” prevede incentivi pari a 0,46 euro per kilowatt/ora, praticamente il doppio del prezzo di mercato. Ed è sufficiente un apposito contatore per stabilire quanta energia è stata prodotta. Certo, la produzione dipende da diversi fattori come l’irraggiamento, l’inclinazione dei pannelli, l’ampiezza della superficie utilizzata, ma con gli incentivi alla fin fine risulta comunque conveniente”.
Abbandoniamo il tetto tappezzato di pannelli rivolti al cielo, pronti a catturare ogni pallido raggio di sole, montati come sono in file ordinate, una dopo l’altra, a ricoprire tutto lo spazio disponibile. Poi mi giro e vedo una porzione di tetto stranamente scoperta. E lì? Chiedo a Giancarlo Riva. “Quello spazio non rimarrà vuoto a lungo – mi risponde – sarà ricoperto dai pannelli solari, quelli per la produzione di acqua calda”. Poi non rimarrà più neanche un centimetro libero.
Cos’è un impianto fotovoltaico
È un insieme di apparecchiature che trasformano direttamente l'energia solare in energia elettrica. Componente elementare è la cella fotovoltaica, una sottile piastrina di materiale semiconduttore, di forma quadrata o circolare.
Pro e Contro
I vantaggi:
– assenza di qualsiasi tipo di emissione inquinante;
– risparmio di combustibili fossili;
– affidabilità degli impianti poiché non esistono parti in movimento;
– costi di esercizio e manutenzione ridotti al minimo;
– modularità del sistema (per aumentare la potenza dell’impianto è sufficiente aumentare il numero dei moduli).
Gli svantaggi:
elevato costo iniziale e produzione discontinua a causa della variabilità della fonte energetica (il sole).
Dove installare l’impianto
I moduli fotovoltaici possono essere collocati su tetti, facciate, terrazzi o sul terreno.
Le condizioni ottimali in Italia sono:
– esposizione Sud (accettabili anche Sud-Est e Sud-Ovest, con ridotta perdita di produzione);
– inclinazione dei moduli compresa fra 25°(latitudini più meridionali) e 35°(latitudini più settentrionali);
– assenza di ostacoli in grado di creare ombreggiamento.
Descrizione intervento
Sono montati:
– i pannelli: sia su superfici piane sia su superfici inclinate
– gli inverter per la connessione in rete: convertono l’energia elettrica continua in alternata, tale da essere in parte utilizzata nell’abitazione stessa e in parte immessa nella rete di Enel Distribuzione
– un dispositivo d’interfaccia con la rete elettrica: fa in modo che l’energia elettrica immessa in rete abbia tutte le caratteristiche richieste da Enel Distribuzione
– un contatore di energia prodotta: misura l’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico
Costi
– da 20mila a 280mila euro, a seconda che si tratti di un impianto destinato alle necessità di una famiglia singola o di un condominio di 15 famiglie
Incentivi
Sono previsti secondo il principio del "conto energia" stabilito tramite decreto legge, che fissa una rendita per 20 anni per chi installa un impianto fotovoltaico, in proporzione all'energia elettrica prodotta.
L'incentivo viene pagato dal GRTN, il Gestore Servizi Elettrici (ex Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale). Il pagamento è mensile.
Tariffe produzione
Potenza impiantoTariffe incentivanti
da 1 a 20 kW € 0,445 kWatt/ora
da 20 a 50 kW€ 0,460 kWatt/ora
da 50 a 1000 kW€ 0,490 kWatt/ora
(valore massimo, soggetto a gara)