La Villa Reale, casa veramente nostra…

29 novembre 2011 | 18:21
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La Villa Reale, casa veramente nostra…

Monza è spesso definita, nelle guide come nei libri storici, “città regale”: un appellativo veritiero, che ci ricorda la fondazione del duomo a opera di Teodolinda, regina dei longobardi, la presenza della Corona Ferrea, simbolo per eccellenza del Regno d’Italia, fino alla frequentazione della città, nella seconda metà dell’800, da parte di re Umberto I e della consorte Margherita.

Monza è spesso definita, nelle guide come nei libri storici, “città regale”: un appellativo veritiero, che ci ricorda la fondazione del duomo a opera di Teodolinda, regina dei longobardi, la presenza della Corona Ferrea, simbolo per eccellenza del Regno d’Italia, fino alla frequentazione della città, nella seconda metà dell’800, da parte di re Umberto I e della consorte Margherita.

La presenza in Villa Reale della mostra dedicata proprio alla regina Margherita, organizzata dalla Fondazione DnArt (fino all’8 gennaio 2012), offre una speciale occasione per soffermarci su questa bella figura femminile, che fu prima regina d’Italia. Andata in sposa appena diciassettenne al cugino Umberto, entrò nel ruolo di regina prima ancora di diventarlo, affiancando nelle apparizioni ufficiali Vittorio Emanuele II, padre di Umberto nonché re d’Italia, già vedovo quando ascese al trono.

Dotata di grande personalità e fascino, come dimostrano le numerose attestazioni di ammirazione, firmate da Giusuè Carducci e Gabriele d’Annunzio, solo per citarne alcuni, fu un importante simbolo in cui si riconobbe l’intero popolo italiano, da poco riunito in nazione. Non si contano le intitolazioni che hanno per oggetto il nome della regina, dalla pizza al punto dell’uncinetto, dal rifugio sul Monterosa alla rivista femminile edita daTreves: aspetti che accompagnano il più ampio fenomeno del cosiddetto Margheritismo. Ma oltre a questo ruolo, messo in evidenza nella mostra, ci piace ricordare il forte legame con la nostra città. Non tutti forse sanno che la Villa Reale di Monza fu donata alla giovane coppia di principi in occasione del loro matrimonio, da Vittorio Emanuele II, come regalo di nozze: e Margherita scrive, nelle sue lettere, che la villa è “casa nostra veramente, perché il re ce l’ha assegnata in proprio”. Si apre così, con questo matrimonio, una stagione che, tragicamente interrotta dall’assassinio di Umberto, possiamo ancora rivivere nelle splendide sale della Villa.

Domenica 4 dicembre
Visita guidata alla mostra “Margherita, il mito della modernità”

Info: www.guidarte.net

Foto di Valeria Panzani