Banco alimentare. A Muggiò una mostra su 150 anni di sussidiarietà italiana

Nell’ambito delle manifestazioni per i 150 anni dall’unità d’Italia, il Banco Alimentare propone un percorso dedicato alla creatività di un popolo che ha saputo costruire dal basso delle realtà che rispondesseroai bisogni della gente. La mostra resterà aperta fino al 18 aprile presso la sede del Banco Alimentare a Muggiò e poi si sposterà a Monza con un incontro pubblico di presentazione giovedì 19.
Nell’ambito delle manifestazioni per i 150 anni dall’unità d’Italia, il Banco Alimentare propone un percorso dedicato alla creatività di un popolo che ha saputo costruire dal basso delle realtà che rispondesseroai bisogni della gente. La mostra resterà aperta fino al 18 aprile presso la sede del Banco Alimentare a Muggiò e poi si sposterà a Monza con un incontro pubblico di presentazione giovedì 19.
Presenti all’inaugurazione muggiorese Gianluigi Valerin e Marco Magnelli,rispettivamente Presidente e Direttore del Banco in Lombardia, accanto al Sindaco Pietro Zanantoni.
«Questa è una realtà importante per la nostra città e sono personalmente orgoglioso che le sede centrale della Lombardia sia proprio qui – ha commentato il Primo Cittadino –Una mostra come quella che ci viene proposta oggi funziona da testimonianza e stimolo per la nostra speranza, particolarmente efficace in un momento come questo di crisi e disaffezione per tutto, soprattutto per la politica. Ci viene raccontato dell’iniziativa di persone che mettono la loro energia e il loro lavoro a servizio di opere che rispondano alle necessità loro e del territorio. Oggi cerchiamo di sostenere queste opere attraverso le convenzioni con cui il Comune assicura contributi a chi si dimostra vicino alle esigenze dei cittadini».
«Lo Stato deve impegnarsi a sostenere le realtà che autonomamente cercano di rispondere alla domanda crescente della gente, è questa la vera sussidiarietà. È appunto la creatività e l’instancabile fantasia dei nostri predecessori in questa direzione ciò che più mi colpisce nella mostra e che può diventare elemento guida nel presente – ha sottolineato Valerin – Un impegno che traspare ancora oggi nelle testimonianze di vita di molti ed è a questo entusiasmo che guardiamo per andare avanti».
«Con il desiderio di creare si nasce – gli fanno eco gli imprenditori Sadinodi L’Aprochimidee Morelli di Omeco – Si costruiscono realtà con dipendenti che ti accompagnano da decenni e vivono con te nella medesima città perciò, nonostante le difficoltà, non si può mollare e anche oggi, come 150 anni fa, andremo avanti a costruire e a formare chi ci succederà».
Orari della mostra Banco Alimentare – Via Papa Giovanni XXIII 17/19, Muggiò Feriali 16.30-18.30 Auditorium – Via Longhi 3, Monza Feriali 9.30-12.30, 14.30-18.30, Sabato e Domenica 10.30-12.30, 15–17 Incontro pubblico giovedì 19 aprile ore 18.30
{xtypo_rounded2}SITICIBO: IL RECUPERO DEL CIBO INIZIA A SCUOLA
Il Collegio Villoresi San Giuseppe di Monza è entrato nel programma Siticibo, il progetto attuato grazie alla Fondazione Banco Alimentare Onlus, che prevede il recupero di cibocotto e fresco dalla ristorazione organizzata.
La scuola fornisce quotidianamente pasti completi che vengono donati ai Frati Minori del Santuario delle Grazie o alla Fraternità del Collegio Bianconi. Da aprile è stato inserito tra i fruitori del servizio anche l’Asilo Notturno di via Raiberti che riaprirà il servizio mensa. I pasti sono preparati freschi ogni giorno nella cucina attrezzata del Collegio, perfettamente confezionati e mantenuti a temperatura controllata, a garanzia della sicurezza igienica e alimentare, fino al ritiro da parte dei volontari Siticibo, il programma che rappresenta la prima sperimentazione italiana della Legge del Buon Samaritano.
«L’adesione a questa iniziativa vuole essere un segno tangibile di quella responsabilità sociale che ognuno di noi deve trasferire ai ragazzi e che ogni scuola o azienda dovrebbe perseguire» commenta Don Romano Crippa, Rettore del Collegio. {/xtypo_rounded2}