Lesmo.Yamaha perde la causa contro nove lavoratori. Presto quella contro 66

Yamaha perde la prima battaglia legale. Il giudice del lavoro del Tribunale di Monza ha infatti ordinato il reintegro dei nove lavoratori del settore commercio licenziati nel gennaio del 2011 dall’azienda di Lesmo. Si attendono ora le motivazioni del giudice. Questa è una sconfitta per l’azienda nipponica con sede a Gerno (frazione di Lesmo), che ora dovrà affrontare anche la causa dei lavoratori del settore metalmeccanico.
Yamaha perde la prima battaglia legale. Il giudice del lavoro del Tribunale di Monza ha infatti ordinato il reintegro dei nove lavoratori del settore commercio licenziati nel gennaio del 2011 dall’azienda di Lesmo. Si attendono ora le motivazioni del giudice. Questa è una sconfitta per l’azienda nipponica con sede a Gerno (frazione di Lesmo), che ora dovrà affrontare anche la causa dei lavoratori del settore metalmeccanico.
Soddisfazione da parte della Fim Cisl Monza e Brianza, che ha appoggiato i nove lavoratori con il proprio ufficio legale. Lavoratori che erano stati lasciati a casa per riduzione del personale nel gennaio 2011, al termine di un solo anno di cassa integrazione straordinaria (Cigs). «Abbiamo intraivsto da subito i margini per un esito positivo della vicenda» hanno dichiarato dal sindacato.
Ora Yamaha dovrà affrontare anche la causa intentata da una parte dei 66 lavoratori del settore metalmeccanico licenziati al termine di due anni di Cigs. Causa che secondo la Fim Cisl è più complessa e molto differente da quella del settore commerciale, dal momento che il licenziamento dei metalmeccanici «arriva per cessata attività e dopo due anni di Cigs previsti dall’accordo ministeriale firmato dalla Fim Cisl».