Ultimo atto per il Concorso Musicale per giovani interpreti “Città di Lissone”

Si concluderà ufficialmente domenica 6 maggio la settima edizione del Concorso Musicale per giovani interpreti “Città di Lissone” con il concerto che, a partire dalle ore 15.30, vedrà alternarsi sul palco i vincitori delle sezioni in concorso, quest’anno si aggiunge alle tradizionali di pianoforte, chitarra classica e canto lirico una nuova sezione riservata alle scuole secondarie di 1° grado ad orientamento musicale.
Si concluderà ufficialmente domenica 6 maggio la settima edizione del Concorso Musicale per giovani interpreti “Città di Lissone” con il concerto che, a partire dalle ore 15.30, vedrà alternarsi sul palco i vincitori delle sezioni in concorso, quest’anno si aggiunge alle tradizionali di pianoforte, chitarra classica e canto lirico una nuova sezione riservata alle scuole secondarie di 1° grado ad orientamento musicale.
La manifestazione è organizzata dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con l’Associazione Musicale Lissonum, che da anni svolge sul territorio corsi di avviamento alla musica e corsi avanzati per ragazzi delle scuole primarie e secondarie.
Si tratta di un evento di grande rilievo, che sin dal suo esordio ha ottenuto il riconoscimento del Patrocinio da parte della Regione Lombardia e della Provincia di Monza e Brianza e vede in prima linea l’impegno finanziario dell’amministrazione comunale sia per il coordinamento della manifestazione, sia per l’erogazione dei premi riconosciuti ai vincitori e previsti dal bando.
Al concorso, che si propone di offrire ai giovani musicisti la possibilità di crescere artisticamente, possono partecipare concorrenti di età inferiore ai 30 anni per il pianoforte e la chitarra classica, con un massimo di 35 per il canto lirico, nonché gli allievi delle scuole medie iscritti a cura della Direzione Scolastica di appartenenza.
Tra le finalità principali della manifestazione va annoverata infatti non solo l’intenzione di premiare i migliori giovani talenti che si applicano con abnegazione e volontà nel campo musicale, ma anche di offrire loro l’opportunità per esprimersi al meglio facendosi conoscere ad una vasta cornice di pubblico, oltre ad incoraggiare i giovani allievi delle Scuole ad orientamento musicale a proseguire nello studio dello strumento scelto.
La manifestazione è cresciuta negli anni raggiungendo un ottimo livello qualitativo e riscuotendo un grande successo anche oltre i confini regionali e nazionali, fino a qualificarsi come una vera e propria piattaforma di scambio e confronto sulle esperienze personali nel campo musicale dei ragazzi partecipanti.
I candidati iscritti a questa edizione sono in totale 92 e provengono dalle province di Milano, Monza, Novara, Piacenza, Parma, Lecco, Como, Genova, Bergamo, Torino, Roma, Salerno, Lucca, Vicenza, Padova, Varese, Palermo, Alessandria, Vercelli.
Le Scuole che hanno raccolto la sfida sono 4 e provengono da Milano (S. Pertini), Magenta (F. Baracca), Monza (Ardigò-Bellani) e Sovico (ICS Paccini). Due concorrenti per la sezione di pianoforte risiedono all’estero, in Germania (Mannheim) e in Francia (Saint Quentin).
Dal 24 al 29 aprile sono previste le audizioni pubbliche del concorso a Palazzo Terragni, secondo un dettagliato calendario consultabile tramite il sito internet del comune, www.comune.lissone.mb.it.
All’appuntamento di domenica 6 maggio, a partire dalle ore 15.30, si esibiranno i vincitori selezionati dalle giurie composte da critici ed esperti in materia, individuate a cura della Direzione artistica del concorso.
«La valorizzazione dei giovani è sempre stata una delle priorità del nostro lavoro culturale» spiega l’assessore alla Cultura Daniela Ronchi,«organizzare un Concorso di queste dimensioni in un momento particolarmente difficile per la cultura rappresenta certamente una scommessa; d’altra parte ritengo doveroso supportare ed incoraggiare i giovani che investono nella musica classica il loro tempo ma soprattutto il loro avvenire. I giovani rappresentano il futuro per una nazione, tanto più come la nostra, che ha nella storia della musica un patrimonio enorme e dal valore riconosciuto a livello planetario.
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’impeccabile Direzione Artistica della Prof.ssa Fiorenza Ronchi e del Maestro Giunluigi Picone, che ringrazio sentitamente e senza il lavoro svolto dalla prestigiosa giuria del concorso che svolge in modo esemplare e pubblico il proprio compito nella settimana delle audizioni. Ci auguriamo un pubblico numeroso ad ascoltare ed applaudire questi giovani talenti».