Vimercate, sciopero Cgil: grande adesione e tangenziale bloccata

20 aprile 2012 | 15:51
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Vimercate, sciopero Cgil: grande adesione e tangenziale bloccata

vimercate-sciopero-cgil-alcatel-20-aprile-mbQuasi un migliaio di lavoratori delle aziende brianzole hanno manifestato venerdì 20 aprile aderendo allo sciopero indetto dalla Cgil territoriale contro la modifica dell’articolo 18. I lavoratori brianzoli si sono ritrovati alle ore 14 davanti ai cancelli di Alcatel-Lucent, che con sui 400 lavoratori a rischio, è diventata il simbolo della crisi che sta colpendo la Brianza. Per far sentire la propria voce il corteo ha percorso la tangenziale est all’altezza dell’uscita Vimercate Torri bianche fino a Vimercate sud.

vimercate-sciopero-cgil-alcatel-20-aprile-mbQuasi un migliaio di lavoratori delle aziende brianzole hanno manifestato venerdì 20 aprile aderendo allo sciopero indetto dalla Cgil territoriale contro la modifica dell’articolo 18. I lavoratori brianzoli si sono ritrovati alle ore 14 davanti ai cancelli di Alcatel-Lucent, che con sui 400 lavoratori a rischio, è diventata il simbolo della crisi che sta colpendo la Brianza. Per far sentire la propria voce il corteo ha percorso la tangenziale est all’altezza dell’uscita Vimercate Torri bianche fino a Vimercate sud.

Era da tempo che non si vedeva un corteo di queste dimensioni che è riuscito ad unire tutta la Brianza lavorativa: al suo interno lavoratori di PegPerego, Rovagnati, St-Micron, Linkra, Bames e Sem, Beta utensili, Candy, pensionati e lavoratori del pubblico impiego, oltre che Alcatel-Lucent.

«È possibile mantenere la ricerca e lo sviluppo anche in Italia, senza delocalizzazioni – afferma Adriana Geppert, Rsu Alcatel – non è possibile che noi stiamo lottando per mantenere il nostro lavoro qua in Italia e il governo Monti sta tentando in tutti i modi di rendere i licenziamenti più semplici, senza favorire l’ingresso nel mondo del lavoro, ma solo l’uscita.»

Il corteo è partito dai cancelli della Alcatel alla volta della tangenziale est, imboccata in direzione nord verso Usmate: la fiumana di gente ha poi percorso il cavalcavia che porta sulla strada provinciale Monza – Trezzo per riscendere verso le torri e concludere la manifestazione dopo circa due ore.

«La manifestazione di oggi riuscita al 100%, è la dimostrazione che i lavoratori sono contrari alle riforme che il governo vuole apportare al mondo del lavoro – afferma Claudio Cerri segretario Cgil Fiom MB – il presidente Monti e il ministro Fornero dovranno tenere conto dell’aumento della tensione sociale se continueranno a voler sacrificare i diritti dei lavoratori. Questa non sarà certo l’ultima manifestazione, se il governo non cambierà atteggiamento»

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