Il Parco e le multe “gemelle diverse”. Confalonieri: «A breve protocollo intesa»

Ha provocato la reazione del comune di Monza il recente articolo di MB News nel quale si è sottolineato il singolare regime sanzionatorio all’interno nel parco di Monza. In arrivo un protocollo d’intesa per armonizzare la situazione.
Ha provocato la reazione del comune di Monza il recente articolo di MB News nel quale si è sottolineato il singolare regime sanzionatorio all’interno nel parco di Monza, dove un surplus di enti competenti provoca inedite differenze di importi per la stessa infrazione.
È Paolo Confalonieri, assessore monzese a Mobilità e Sicurezza, attraverso una nota, a specificare che «quando un cittadino viola norme e regolamenti è giusto che venga sanzionato. Inoltre è bene ricordare ancora che casi di questo tipo fino ad oggi registrati sono molto contenuti, dato che le Gev normalmente effettuano i loro servizi nelle aree di competenza, salvo nei casi in cui alte affluenze di cittadini richiedano un concentramento delle forze di vigilanza, anche ambientale».
«Detto questo, ricordo che il Parco Valle Lambro per la sua grande estensione, che aumenta la possibilità per i malintenzionati di commettere infrazioni, anche gravi, richiede sanzioni che mantengano a un livello adeguato il loro potere deterrente, perché l’obiettivo è la tutela dell’area protetta prevenendo atti che ne compromettano l’integrità, non “fare cassa”. Nel Parco di Monza, in cui nel 1981 un regolamento del Comune ha stabilito un diverso regime sanzionatorio, il controllo, anche sociale, è più intenso, e anche questo aspetto ha consentito di ridurre il potere deterrente della sanzione. Armonizzare il regime sanzionatorio compatibilmente con le norme regionali e nazionali, è comunque un obiettivo di questa amministrazione e degli altri enti coinvolti. Esso sarà raggiunto a breve grazie a un protocollo di intesa che però terrà conto anzitutto delle esigenze di tutela del Parco di Monza. Fino ad allora le Gev provinciali, comunali e del Parco Valle Lambro continueranno a compiere il loro dovere, sanzionando i trasgressori – è bene ricordarlo – secondo le disposizioni vigenti».