San Gerardo, alla ricerca del parcheggio perduto. Si “mette giù” la macchina?

I dipendenti sono circa 3600 e i posti auto a disposizione 1200, due dipendenti su tre “contendono” il parcheggio alle migliaia di utenti che giornalmente accedono presso l’ospedale più importante della provincia.
I dipendenti sono circa 3600 e i posti auto a disposizione 1200, due dipendenti su tre “contendono” il parcheggio alle migliaia di utenti che giornalmente accedono presso l’ospedale più importante della provincia, il San Gerardo di Monza, che fa i conti con il cantiere di ristrutturazione, colossale operazione da oltre 200 milioni di euro e lavori fino al 2019. Già, “metter giù la macchina” nei dintorni dell’ospedale monzese è diventato un problema. La viabilità esterna, regolata da un semaforo pedonale entrato in funzione lo scorso settembre, ormai pare “digerita”, ma tra Università e traffico canonico i parcheggi sono al lumicino.
Il quadrilatero immaginario attorno alla struttura ospedaliera trabocca macchine. L’azienda sanitaria è corsa ai ripari e negli ultimi mesi le segnalazioni di disagi sono diminuite. Il parcheggio antistante il nosocomio è quotidianamente preso d’assalto, anche i dipendenti hanno una convenzione con i gestori. Dietro, in via Cadore, è stato ricavato una nuova area, anche quella “tutto esaurita” mentre poco distante c’è il parcheggio degli studenti dell’Università Milano Bicocca. La via, però, è un perfetto esempio di “sosta selvaggia”.
Non resta che fare due passi, e andare a cercare lo spazio bianco in zona ex cinema Maestoso o in via Ramazzotti, via Sant’Andrea o via Lissoni: ma anche qui c’è da girare, e pure parecchio.
«Fortunatamente abitiamo abbastanza vicini – commenta una signora – e possiamo lasciare a casa la macchina quando non piove. Certo, in bicicletta con tutti questi esami da portare non è il massimo della comodità. Ma è meglio che diventare matti per cercare un posto. Del resto, se andranno avanti fino al 2019 sarà meglio abituarsi».
«Per l’utenza è disponibile anche la nuova entrata accanto alla farmacia comunale – fanno sapere dal San Gerardo – e grazie al sottopasso entrato in funzione da un paio di settimane e che collega Villa Serena alle entrate dei reparti le lamentele e i disagi sono fortemente diminuiti. Inevitabilmente il cantiere ha portato qualche difficoltà ma i volumi delle prestazioni non ne risentono e l’attività non può essere certo fermata».