Ginnastica Robur et Virtus una vittoria strepitosa: é serie A2! [fotogallery]

6 maggio 2014 | 01:00
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Ginnastica Robur et Virtus una vittoria strepitosa: é serie A2! [fotogallery]

La squadra composta da Martina, Rebecca, Maelle, Emily, Linda e Greta vince il campionato di B1 e conquista la promozione in serie A2.

Grande impresa per la squadra della ADG Robur et Virtus Villasanta formata da Emily Armi, Linda Brambilla, Rebecca De Rosa, Greta Giannini, Martina Maggio e Maelle Tollet condotte dalle tecniche Alessia Merlo e Mara Levito, che sabato 3 e domenica 4 maggio è riuscita a conquistare il titolo italiano di serie B1 e la promozione al campionato di serie A2 del prossimo anno.

La gara si è svolta in due giornate. Sabato le qualificazioni (4 gironi di 10 squadre) e domenica finalissima a 10 squadre: le due migliori per ogni girone e le migliori due escluse. La Robur et Virtus nonostante partisse coi favori del pronostico in virtù del più alto punteggio di gara ottenuto nella fase regionale (titolo conquistato lo scorso marzo), non ha potuto schierare Martina Maggio pluricampionessa nazionale di categoria, considerata una delle più forti ginnaste italiane anno 2001, nei quattro attrezzi, per i postumi recentissimi di un infortunio.

In questo frangente è uscita la coesione di squadra: Emily Armi, grazie alla sua elevatissima capacità tecnica e all’esperienza maturata in anni di ginnastica di altissimo livello, ha condotto la squadra da vero capitano infondendo sicurezza con un’impeccabile performance esibita in entrambe le giornate. Dentro e fuori dal campo di gara Emily è stata bravissima nel mantenere le compagne concentrate e nel sostenerle nei momenti di difficoltà.

Dal canto loro, Martina Maggio ha stretto i denti affrontando parallele e trave, mentre Rebecca De Rosa, Linda Brambilla e Maelle Tollet hanno eseguito esercizi ai restanti attrezzi con un rendimento elevatissimo. Un plauso particolare va a Maelle, la più giovane delle ginnaste “Robur”, alla prima esperienza di squadra e di una gara a questo livello non ha mostrato alcuna pressione psicologica nonostante sia stata schierata al corpo libero al posto di Martina. Con queste premesse, il sabato è stato superato felicemente con una “facile” qualifica: Robur et Virtus prima del girone con dieci punti più della seconda classificata.

Domenica la finalissima, affrontata nel giro attrezzi Robur et Virtus in coppia con Società Ginnastica Torino, secondo punteggio assoluto nelle prove di qualificazione. La gara si è mantenuta equilibrata fin dal primo attrezzo con Torino avanti di 65 centesimi di punto; le ginnaste Villasantesi hanno però saputo reagire esprimendosi al meglio delle loro possibilità e già nel secondo attrezzo (le parallele asimmetriche) si sono trovate in vantaggio di un punto. Decisive le prove alla trave e al corpo libero per la Robur pronta a controbattere l’attacco delle avversarie. Alla fine il punteggio di 148,600, sancisce la vittoria della squadra biancoazzurra con un vantaggio di 85 centesimi di punto.

Da segnalare accanto alla prestazione di squadra, l’ottima prestazione individuale di Emily, migliore ginnasta della gara con il punteggio di 54,150 a dimostrazione di una ritrovata ripresa psicofisica dopo due anni di stop.

Grande soddisfazione per staff tecnico, ginnaste e “dirigenza della Robur et Virtus” per la conquista del Campionato di Serie B1 e la conseguente promozione in serie A2. Il progetto iniziato tredici anni fa e proseguito in quasi tre lustri ha permesso di costruire uno staff tecnico di ottimo livello, partendo dalla conduzione dei corsi base e della ginnastica “promozionale”, fino alla squadra agonistica che da diversi anni ormai mette in evidenza ginnaste di ottimo livello in tutte le competizioni. La soddisfazione è ancora maggiore quando si pensa che la società non può disporre di una palestra idonea alla ginnastica di alto livello in Villasanta, ma è da sempre costretta ad “emigrare” in altre sedi con grande dispendio economico per la società, e grandi sacrifici per tecnici e ginnaste, sempre impegnate in trasferte “fuori porta” per allenarsi. Forse però il segreto della caparbietà nel raggiungere i risultati è proprio racchiuso nella “forza” di volontà cui i fondatori della associazione avevano pensato, denominando la società villasantese “Robur et Virtus”.

E.S.