Seveso, l’amministrazione Butti compie un anno. 365 giorni da celebrare?

Paolo Butti, eletto sindaco di Seveso il 10 giugno 2013 (dopo un ballottaggio), tira le somme sul suo primo anno di amministrazione. Il risultato? A suo dire, positivo.
Un anno dopo essere stato eletto con oltre il 60% delle preferenze, il sindaco Butti tira le somme. Che sono positive: «Ho scoperto un lavoro che mi piace molto – dice sorridendo -, perché mi dà la possibilità di fare concretamente qualcosa, anche se i problemi, spesso, sono grandi. Il merito – aggiunge – è in gran parte della squadra di assessori e consiglieri: la definirei passionale per il modo in cui tutti si dedicano all’impegno preso». Squadra che lo prende bonariamente in giro: «Anche il sindaco non si risparmia – scherza Alfonso Bizzozzero, capogruppo Pd -: rispetto all’anno scorso si è dimezzato».
Il primo cittadino di Seveso ha voluto rendere noto, in una conferenza stampa durata più di due ore, quanto è stato fatto in questi primi 365 giorni. E, soprattutto, quali sono i progetti per il futuro. A chi gli chiede quali siano i suoi rimpianti, Paolo Butti risponde: «Non voglio parlare di “quel che si poteva fare di più”: mi interessa “quel che si può fare ancora”». Quello che serve, a detta dell’amministrazione, è prima di tutto «una programmazione: finora abbiamo agito per così dire a random, intervenendo dove c’era maggiore urgenza (come nel caso della riqualificazione dell’asfalto di via della Roggia e Cacciatori delle Alpi, ndr) – ha dichiarato il sindaco -. Adesso vorremmo procedere con maggiore ordine».
E con ordine si elencano anche le aree di intervento: dai servizi sociali all’ecologia, dalla scuola alla cultura della legalità, fino ad argomenti più caldi come Pedemontana e ferrovie. «Per Pedemontana, quel che ci sta particolarmente a cuore è l’aspetto ambientale: per questo ci siamo mossi nel creare tavoli di confronto intercomunale sin dalla scorsa estate – spiega il primo cittadino -. Il nostro lavoro continua, abbiamo anche presentato una diffida: vogliamo che l’autostrada risulti il meno impattante possibile. Sul versante ferrovia, invece, abbiamo importanti novità: ieri è stato presentato in Commissione urbanistica il piano di fattibilità per un sottopassaggio a Sud, tra Seveso e Cesano, che svolgerà anche un importante ruolo di sfogo per il traffico di via Mezzera».
Viabilità e mobilità, d’altra parte, sono punti fondamentali del lavoro dell’amministrazione: sono confermati i display luminosi per informare sulla situazione dei passaggi a livello, così come la sincronizzazione di questi ultimi con alcuni semafori. «Il car sharing partirà entro settembre – informa l’assessore a Viabilità e trasporti AndreaFormenti -, abbiamo già previsto due stalli in centro e uno a Baruccana». È stato avviato anche il procedimento di Piano di Governo del Territorio, stilato con il contributo dei cittadini che sono intervenuti negli incontri di quartiere.
Tra i progetti ancora da attuare, l’intervento di opere fognarie di Corso Giuseppe Garibaldi, che dovrebbe realizzarsi a breve, la messa in sicurezza dell’uscita della Milano-Meda, e il progetto per l’illuminazione pubblica a led, in vista di un risparmio sia economico che di emissioni.