Crisi? No problem (si spera), a Seveso c’è il “Fondo Seveso Solidale”

Nato come fondo di solidarietà locale, pensato per offrire un sostegno ai cittadini in difficoltà economica, è ormai realtà: ne abbiamo parlato con Giusy Cilia, vicesindaco e assessore alle Politiche sociali.
Era stata una promessa della campagna elettorale del 2013: nelle intenzioni dell’allora aspirante sindaco Paolo Butti, il “Fondo Seveso Solidale” doveva essere un fondo patrimoniale di solidarietà locale, pensato per offrire un sostegno ai cittadini in difficoltà economica grazie alle offerte libere di chiunque desiderasse contribuire. Quella proposta è ormai realtà da un paio di mesi: abbiamo chiesto come sta andando a Giusy Cilia, vicesindaco e assessore alle Politiche sociali.
«Il “Fondo Seveso Solidale” – ci spiega l’assessore – è sostanzialmente alimentato dagli amministratori». Vuol dire che un comune cittadino non può contribuire? O che comunque finora nessuno ha donato nulla? «No – chiarisce Giusy Cilia -, il Fondo è aperto a tutti e ogni contributo è ovviamente ben accetto: anche i singoli possono fare un versamento, anzi, proprio a questo proposito faremo una campagna informativa a settembre. E non è neppure vero che non ci sono state donazioni: per esempio, sul Fondo è stato versato il ricavato dell’evento del “Panino più lungo che ci sia”, organizzato ad aprile dal Bar Manzoni, dalla Pasticceria Anna, dal panificio Santambrogio, e da un’azienda di salotti di Meda – il vicesindaco si interrompe un attimo, scusandosi -: non ricordo il nome. Mi spiace, volevo davvero ringraziarli ancora perché ci avevano aiutato occupandosi dell’allestimento con tavoli e sedie -. E conclude -: Il core business però è costituito dalle nostre donazioni». Come, ad esempio, parte delle indennità di sindaco e assessori, nonché il versamento del gettone di presenza del Consiglio Comunale e quello delle Commissioni da parte dei consiglieri del Pd.
Per rendere operativo il “Fondo Seveso Solidale”, istituito dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Comunità Pastorale San Pietro da Verona, è stato aperto presso Poste Italiane un conto intestato alla Parrocchia dei Santi Gervaso e Protaso (IBAN IT 29 D 07601 01600 001019335247) su cui effettuare i versamenti. Il Fondo è gestito dall’assessore Giusy Cilia e da don Davide Baschirotto, mentre dell’amministrazione del conto si occupa, nelle vesti di tesoriera, Anna Cattaneo, della Caritas. Alle richieste di sostegno, raccolte dal Servizio sociale comunale e dalla Caritas e valutate in base a un regolamente, verranno erogati dei contributi economici.
Per informazioni: Ufficio Servizi Sociali, tel. 0362 517 224