A Milano Spontini festeggia Natale con il Tram di Luce

Quando passerà ci si volterà a guardarlo. Certo, se ci fosse stato il tram a Monza, probabilmente Spontini lo avrebbe “adottato” anche qui. Invece, per vederlo bisognerà andare a Milano.
Quando passerà ci si volterà a guardarlo. Certo, se ci fosse stato il tram a Monza, probabilmente Spontini lo avrebbe “adottato” anche qui. Invece, per vederlo bisognerà andare a Milano.
Il simbolo più amato del Natale Meneghino sfreccia di nuovo per le strade del centro storico.
La pizza cult di Milano accompagna il tram più amato e più luminoso della città: decine di migliaia di luci fanno scintillare la storica carrozza “1928” e gli auguri che Pizzeria Spontini rivolge alla città. L’arrivo del Tram di Luce nelle vie del centro storico segna il vero inizio del periodo delle feste, vera e propria carrozza fatata che porta magia e allegria in città, crea una piccola parentesi di felicità da gustare tra un impegno e l’altro, con il sorriso sulle labbra, proprio come si mangia un trancio Spontini, che da non mlto si può mangiare anche a Monza. (ecco dove)
Il Tram di Luce è una delle carrozze “1928” costruita insieme ad altri 499 modelli tra il 1928 e il 1930 dalla Carminati & Toselli per conto dell’allora Azienda Tramviaria. Sul tetto e sulle fiancate scintillano gli auguri di Natale di Spontini, che per molti anni ha strizzato l’occhio ai tram dell’ATM proprio dalla sua prima sede nell’omonima via, aperta nel lontano 1953. Oggi qui i convogli non transitano più sui binari rimasti nell’asfalto, ma Spontini è salita in carrozza per creare una partnership perfetta tra due dei marchi storici di Milano.
Tra il 5 dicembre e il 6 gennaio il tram percorrerà le strade ferrate del pieno centro storico sfiorando il Duomo e il Castello Sforzesco, salutando La Scala, via Manzoni e via Turati, ma anche passando in corso XXII Marzo e in Cinque Giornate per salutare il punto vendita al civico 5 della piazza e, non ultimo, in Porta Venezia per rendere omaggio al primo dei sei negozi aperti oggi a Milano a cui si è aggiunto da ottobre il primo fuori città, a Monza.