Monza come un gruviera, una mappa per tappare i buchi

Una mappa delle buche della città. L’hanno preparata i cittadini di Monza che hanno partecipato ad un sondaggio organizzato da Massimiliano Longo, presidente del Club Monza Azzurra.
Dal centro alla periferia, da via Manzoni a via Ticino di San Fruttuoso fino a viale delle Industrie Monza sembra una città gruviera.
Sono infatti decine e decine le buche nell’asfalto segnalate dai cittadini che, una settimana fa, si sono recati al banchetto organizzato in Piazza San Paolo dal Club Monza Azzurra e in particolare raccolte dal presidente Massimiliano Longo. Al sondaggio hanno partecipato alcune centinaia di monzesi che, alla richiesta di longo, hanno segnato su una cartina della città le buche più pericolose e non solo, dando vita ad una mappa poco piacevole. Partendo dal centro da segnalare dunque le buche nella centralissima via Appiani, poi via Manzoni, i marciapiedi di via Dei Mille e il porfido di via Vittorio Emanuelee persino di piazza Cambiaghi, ma anche l’asfalto di viale delle Industrie una delle arterie più importanti della città e tutta la zona di Cederna, da via Giacosa a via Foscolo, fino a via Borsa. In San Fruttuoso sono tante le strade che i cittadini dicono dimenticate e poi a Triante c’è via Vittorio Veneto dove ultimamente sono state estuirpate delle grosse piante e quindi sono rimaste le buche non ancora coperte.
Al banchetto si è persino fermato un gruppo di tifosi del Monza che ci hanno segnalato lo stato pietoso delle buche nel parcheggio del Brianteo: «Quello che vogliamo sottolineare è che ogni tanto vengono fatti dei rattoppamenti spot, come ad esempio dietro via Canova o viale Libertà, ma non servono a molto perché le buche si riformano subito – ha spiegato Massimiliano Longo che ha dichiarato di preparare un dossier sulle buche da presentare in Comune – inoltre la gente ci ha fatto presente che spesso i rattoppi vengono fatti in strade secondarie o dove non servono, come ad esempio per una corsia sola del sottopasso di viale Libertà poco tempo fa». Decine poi sono stati i pensionati che hanno fatto presenti i piccoli incidenti ai quali vanno incontro.
Un problema che, a volte, porta anche ad un esborso di denaro pubblico visto che i danneggiati possono anche intentare causa di risarcimento al Comune. A questo punto gli organizzatori chiedono di fare qualcosa al più presto per risolvere il problema. «Sono importanti i grandi progetti per la città ma credo lo sia anche la manutenzione ordinaria e non ci sembra che l’amministrazione se ne occupi molto», ha concluso Longo.