Mille Miglia: il 17 maggio passa da Monza e sarà per la prima volta trofeo Ascari

A Monza sarà assegnato per la prima volta un trofeo Aci Milano che, proprio oggi, è stato deciso di intitolare ad Alberto Ascari il leggendario pilota milanese scomparso nel maggio di 60 anni fa.
“Monza, la Mille Miglia, la Villa Reale, l’ Autodromo, il territorio bresciano, la Brianza e la sua storica vocazione per il design. Oggi all’estero quando parliamo di ‘Made in Italy’ promuoviamo la nostra ricchezza di storia e passione che è diventata una ricchezza economica”. Lo ha detto l’assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e internazionalizzazione delle imprese di Regione Lombardia Fabrizio Sala intervenendo alla conferenza stampa di presentazione del passaggio da Monza della storica Mille Miglia di automobilismo.
I PARTECIPANTI – All’incontro con i giornalisti erano presenti Ivan Capelli, presidente dell’Automobile Club Milano; Geronimo La Russa, vice presidente Automobile Club Milano, delegato alle manifestazioni storiche; Piergiorgio Vittorini, presidente dell’Automobile Club Brescia; Roberto Gaburri consigliere delegato alle manifestazioni storiche dell’Automobile Club Brescia e il consigliere regionale Fabio Rolfi.UN TROFEO DEDICATO AD ALBERTO ASCARI – L’appuntamento a Monza è per la mattina di domenica 17 maggio. Dopo un passaggio davanti alla Villa Reale, le auto storiche effettueranno la tradizionale timbratura per poi entrare in autodromo dove percorreranno la sopraelevata e quindi il circuito interno. Al termine, la Mille Miglia si sposterà verso Bergamo A Monza sarà assegnato per la prima volta un trofeo Aci Milano che, proprio oggi, è stato deciso di intitolare ad Alberto Ascari il leggendario pilota milanese scomparso nel maggio di 60 anni fa.
38 PAESI PARTECIPANTI – La Mille Miglia è una gara di regolarità, non di velocità, e lungo il percorso i partecipanti
devono rispettare il codice della strada. Quest’anno sono 38 i Paesi da cui provengono i piloti che prenderanno parte alla competizione.
CON EXPO SAREMO SOTTO OCCHI DEL MONDO – “E’ un momento internazionale – ha commentato l’assessore Sala – che si inserisce molto bene nello scenario di Expo che, con i suoi quasi 9 milioni di biglietti venduti, 5 dei quali all’estero, ha già stabilito un record unico nella storia. Saremo sotto gli occhi del mondo e proprio per questo dovremmo fermarci a
riflettere sulle ragioni del successo di questo territorio, dove le passioni, la storia e l’arte sono il nostro patrimonio di
valori che non ha eguali in nessuna altra parte del globo”.