Rio 2016, Marco Fontana: “Senza la foratura avrei vinto una medaglia”

Marco Fontana è positivo e pronto a rimettersi subito in gioco dopo l’esperienza di Rio. Nessuna medaglia ma tante emozioni.
E’ un Marco Fontana positivo e pronto a rimettersi subito in gioco quello che torna da Rio senza alcuna medaglia al collo, ma con una prestazione che ha fatto emozionare gli italiani davanti alla tv.
Come avevamo raccontato nel nostro precendente articolo, la gara di Cross Country dell’atleta brianzolo nato a Giussano e vissuto per 20 anni a Cesano Maderno, è stata interrotta proprio quando si trovava in testa: una foratura lo ha costretto a fermarsi e concludere la gara al ventesimo posto. Una beffa per lui e per i suoi tifosi che stavano già pregustando una medaglia dopo il bronzo del 2012 a Londra.
Abbiamo voluto intervistarlo e capire dalle sue parole quanto successo.
Quanto è stata dura affrontare l’incidente durante la gara quando era ancora in testa?
Subito è stato abbastanza facile perché ho reagito bene e sono ripartito forte. Poi però nel recuperare sono incappato in tanti incidenti causati da altri atleti ed ho perso molto terreno quindi mi sono un po’ buttato giù. Il peggio comunque è stato all’arrivo perché sono sicuro che avrei potuto vincere un’altra Medaglia…
Non è tornato con una medaglia, ma i suoi fan e il pubblico italiano l’ha supportata anche al suo ritorno
Il quadriennio che porterà a Tokyo è lungo ma io voglio farlo da agonista vero giocandomi tutte le carte. Adoro quello che faccio nelle vittorie e nelle sconfitte quindi continuerò a correre ai massimi livelli. L’anno prossimo i Campionati del Mondo sono a Cairns in Australia e se devo mettere la prossima bandierina la piazzo lì!