Il cielo del mese in Brianza: ottobre 2016

8 ottobre 2016 | 00:00
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Il cielo del mese in Brianza: ottobre 2016

Le ore di sole si riducono e di conseguenza aumenta il tempo disponibile per le osservazioni notturne. Ecco cosa si potrà osservare nel mese di ottobre.

Le ore di sole si riducono e di conseguenza aumenta il tempo disponibile per le osservazioni notturne.

Il giorno 3 Venere si troverà circa 3° a sud di uno spicchio molto sottile di Luna. L’osservazione deve avvenire poco dopo il tramonto del sole, perché anche questi due corpi scenderanno dopo pochi minuti sotto l’orizzonte a ovest.

Molto più comoda sarà la vista di Saturno il 6 ottobre, quando si troverà circa 4° a sud della Luna; non dopo le 21 perchè anch’essi saranno scesi sotto l’orizzonte.

Il giorno 8 sarà Marte a potere essere rintracciato sulla volta celeste circa 6° a sud del nostro satellite naturale. Nello stesso giorno avremo il massimo dello sciame meteorico delle Draconidi, osservabili dal 6 al 10 ottobre. Questo sciame presenta un’attività alquanto sporadica essendo poco attivo.

Il giorno 19 alle 01,08 (quindi dopo la mezzanotte del giorno 18) la Luna occulta la stella Gamma Tauri di magnitudine 3,7 che si trova, come dice il nome, nella costellazione del Toro. La scomparsa della stella (che si trova molto più lontana della Luna) avviene dietro il bordo della Luna illuminato dal Sole, mentre la riapparizione avviene dal bordo oscuro alle 2,17 di tempo locale. Le occultazioni di stelle da parte del nostro satellite sono molto comuni. Nel passato queste occultazioni venivano utilizzate soprattutto per determinare con precisione le orbite dei corpi. Oggi le occultazioni di stelle da parte di pianeti o altri corpi assume parecchia importanza perché nel caso, per esempio,di un pianeta dotato di atmosfera, la scomparsa di una stella dietro di esso non è improvvisa, come per la Luna, ma graduale, perché la luce, prima di essere intercettata dalla superficie del pianeta, deve attraversare gli strati della sua atmosfera.

Un altro sciame di meteore avrà il suo massimo il giorno 21: si tratta delle Orionidi osservabili dal 2 ottobre al 7 novembre con uno ZHR di 15. Lo ZHR (Zenithal Hourly Rate o Tasso Orario Zenitale) di uno sciame meteorico è il numero di meteore che un osservatore sarebbe in grado di osservare in un’ora, sotto un cielo buio e terso (quindi con magnitudine limite 6,5), se il radiante dello sciame fosse allo zenit. Per cui è un indice di numero di meteore all’ora.

Infine il 30 ottobre alle 3,00 torna in vigore il Tempo Medio dell’Europa Centrale.

Buona osservazione!

Altro ancora lo potete trovare sul nostro sito http://www.gav.altervista.org
Le simulazioni e le descrizioni degli oggetti celesti sono realizzate con il programma “Perseus” di Filippo Riccio http://www.perseus.it/.