
Siamo in autunno inoltrato e le prime nebbie, i primi freddi e le piogge novembrine, ridurranno di molto le notti serene per osservare il cielo.
Siamo in autunno inoltrato e le prime nebbie, i primi freddi e le piogge novembrine, ridurranno di molto le notti serene per osservare il cielo. Ciò nonostante un pò di ottimismo non guasta mai e quindi ci accontenteremo degli eventi di questo mese elencati in dettaglio:
Agli inizi del mese, e non solo, è la Luna l’indiscussa protagonista.
Infatti il giorno 2 godremo di una sorprendente congiunzione tra il nostro satellite naturale e Saturno, il gigante gassoso, signore degli anelli. Anche l’ora dell’osservazione (dalle 19,05 alle 21,35) ci agevolerà nel seguire l’evento con la Luna a soli 3° a nord di Saturno – elong. 34° est.
Il giorno seguente, potremo assistere ad un’altra congiunzione tra Luna e Venere, con la Luna a 6°,5 a nord di Venere – elong.Est; migliore condizione osservabile dopo il termine del tramonto alle ore 18,35.
Il giorno 7 la Luna sarà al primo quarto. Se avremo un cielo terso e buio, avremo la possibilità di spaziare lo sguardo su tutto l’emisfero boreale e, se “attrezzati” di un telescopio, saranno a nostra disposizione le nebulose e le galassie visibili in questo periodo.
Il 10 di Novembre, alle 23,09, la Luna illuminata all’81% occulterà la stella 24 Piscium di magn. +5,9, in teoria visibile anche ad occhio nudo in determinate condizioni di cielo “montano”. La scomparsa della stella in oggetto avverrà dietro il lembo oscuro; evento invisibile in Sicilia e Calabria.
Nella serata dell’11 novembre non vi proponiamo un’osservazione ma una conferenza che si terrà in Villa Camperio, via Confalonieri 54, a Villasanta da parte del Dr. Cesare Guaita, presidente del Gruppo Astrofili di Tradate, autore di libri di astronomia, nonché conferenziere al Planetario di Milano: l’argomento riguarderà la missione Rosetta e la cometa Churyumov-Gerasimenko.
La notte del 17 ci sarà il massimo dello sciame meteorico (ZHR=15) delle Leonidi. Ricordiamo che dovremo rivolgere lo sguardo verso la costellazione del Leone, quadrante di provenienza di queste meteore, che già si potranno osservare dall’inizio mese sino al giorno 29.
Il 25 Novembre, la Luna sarà in congiunzione con Giove, il gigante gassoso per antonomasia. La congiunzione avverrà con la Luna a 1°,6 a Nord di Giove -elong.47° ovest. La migliore condizione di osservabilità, dopo la levata della Luna alle 03,05, ci costringerà ad una levataccia… ma ne varrà la pena in caso di notte serena!
Il 27 alle ore 21,08, il nostro satellite naturale sarà all’apogeo, quindi alla sua massima distanza (406554 km) dalla Terra.
Il 29 la luna sarà in fase di Luna Nuova: senza l’interferenza del chiarore lunare avremo un’altra possibilità di osservare tranquillamente tutta la volta celeste con o senza l’ausilio di un telescopio amatoriale.
Concludiamo con la visibilità dei pianeti del Sistema Solare durante questo mese:
- Mercurio inosservabile fino al giorno 17, dopo di che riapparirà prima nella costellazione dello Scorpione in compagnia di Saturno, poi in Ofiuco e alla fine mese nel Sagittario.
- Venere: la sua visibilità aumenterà sensibilmente alla fine del mese. Inizialmente sarà in Ofiuco, spostandosi la notte del 9 nel Sagittario e il 17 transiterà a sud di Lambda Sagittarii per poi passare il 22 a nord di Nunki (Sigma Sagittarii).
- Marte è visibile di sera per tutto il mese, tramontando costantemente attorno alle 21,45. Inizialmente lo si osserva nella costellazione del Sagittario, spostandosi il giorno 8 nella costellazione del Capricorno. Ricordiamo che il 28 novembre per Marte è il giorno del solstizio invernale.
- Giove è visibile al mattino nella costellazione della Vergine; all’inizio mese la sua levata precede di un’ora l’alba, ma la sua visibilità sarà in progressivo aumento durante tutto il mese.
- Saturno, sarà osservabile subito dopo il tramonto del Sole in Ofiuco fino al giorno 21, poi inosservabile una volta superato da Mercurio.
- Urano visibile per gran parte della notte nella costellazione dei Pesci, ma meglio osservabile nelle ore serali transitando al meridiano. Rintracciabile con facilità 1° ad est di Zeta Piscium di magn. +5,2.
- Nettuno: vibile nell’Acquario nella prima parte della notte. Il giorno 20 è stazionario quindi torna ad assumere moto diretto ed a fine mese tramonterà poco prima della mezzanotte.
Altro ancora lo potete trovare sul nostro sito http://www.gav.altervista.org
Le simulazioni e le descrizioni degli oggetti celesti sono realizzate con il programma “Perseus” di Filippo Riccio http://www.perseus.it/.
Cieli sereni a tutti