“Lissone deve risorgere!” Meroni pronto a candidarsi (ma dipende da Monza)

15 dicembre 2016 | 10:07
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“Lissone deve risorgere!” Meroni pronto a candidarsi (ma dipende da Monza)

In esclusiva a MBNews, Fabio Meroni (Lega Nord) dice di essere pronto a ricandidarsi come sindaco di Lissone. #video intervista

In esclusiva a MBNews. L’ex-sindaco di Lissone e tra i principali esponenti della Lega Nord lombarda, Fabio Meroni, racconta (intervista integrale in calce all’articolo, ndr) quali scenari potranno aprirsi per la corsa a sindaco della cittadina brianzola.

Il segretario conferma che entro gennaio la Lega insieme a tutta la coalizione di centrodestra troveranno il nome giusto da proporre ai cittadini, passando magari anche dalle primarie. In caso di chiamata risponderà presente, perchè a lui “piacciono le sfide difficili e per sistemare la situazione creata dall’attuale amministrazione”.

Al di là delle dichiarazioni di rito, tutto però fa pensare che la scelta sia legata a doppio filo al candidato sindaco di Monza, infatti, nel caso in cui fosse un esponente della Lega, a Lissone il centro destra presenterà un nome proveniente da un altro partito, in caso contrario, siamo sicuri che Meroni, a meno di clamorose sorprese, sarà il prossimo candidato sindaco a Lissone.

Nel frattempo la destra Monzese resta spaccata e indecisa sul da farsi. Dario Allevi (FI), ex presidente della Provincia MB e ex vice sindaco della giunta Mariani, ha dato la sua disponibilità, mentre il partito non ha dato ancora la sua benedizione sono spuntati nomi alternativi, come quello del presidente dei commercianti, Riga. Tutto rimandato, pare, a dopo le feste. (Qui l’articolo completo sul quadro politico pre-elettorale a Monza)

Fabio Meroni è un leghista tutto d’un pezzo. Sindaco per due mandati a Lissone ma anche deputato della Repubblica. Alle elezioni politiche del 2008 è candidato alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Lombardia 1, tra le fila della Lega Nord, risultando tuttavia il secondo dei non eletti. Il 22 dicembre 2011, in seguito alle dimissione di Ettore Pietro Pirovano viene eletto deputato della XVI Legislatura. Oggi è consigliere comunale a Camparada, dove con convinzione sta portando avanti la battaglia per liberare l’ex casa di riposo delle suore di via Lario dai profughi lì alloggiati dalla prefettura (leggi qui del caso). “Quasi 100 immigrati in un paese di 2000 anime? Assolutamente no!” – ha sempre affermato il politico che è arrivato a proporre di fare un referendum cittadino sulla questione di acquistare o meno l’immobile. Idea bocciata dal regolamento comunale. “Persa la battaglia, non è persa la guerra…”. Lo sa bene Meroni, che si prepara a tornare a battagliare proprio laddove lui è più forte, a Lissone.