Lissone, Il sindaco si appella alla Regione per il problema “Case sgomberate”

10 gennaio 2017 | 10:12
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Lissone, Il sindaco si appella alla Regione per il problema “Case sgomberate”

Il comune di Lissone chiede l’intervento di Regione e Aler per riqualificare gli alloggi sgomberati per evitare degrado e criminalità.

Il problema delle case sgomberate e ora a rischio occupazione preoccupa non poco l’amministrazione Lissonese. Infatti nel 2016 sono stati svuotati numerosi alloggi dal Comune per essere riqualificati da parte di Aler e Regione Lombardia come voluto dal “Contratto di quartiere”.

Ma ad oggi gli stessi versano ancora nello stato iniziale, così il sindaco Concettina Monguzzi attraverso una nota esprime tutta la propria preoccupazione : “Per il Contratto di quartiere di Lissone, tutti insieme, abbiamo fatto tanto. Ora però occorre procedere con urgenza al completamento della riqualificazione degli edifici sgomberati a costante rischio di occupazione e che stanno determinando una situazione di degrado e pericolo”.

Il rischio di occupazioni abusive è dunque molto alto, con conseguente aumento del degrado e della pericolosità. Così il sindaco e l’amministrazione hanno richiesto un incontro urgente con Fabrizio Sala, assessore di Regione Lombardia con delega alla Casa, e Mario Angelo Sala, Presidente ALER Varese – Como – Monza e Brianza – Busto Arsizio, per pianificare la realizzazione dei 52 alloggi di proprietà di Aler previsti dal Contratto di quartiere, per capire quando avverrà la demolizione dell’edificio evitando così l’insorgere di problematiche sociali e avere così finalmente una data certa.