Max Bonassi e Davide Crivelli, gli skater più famosi della Brianza

23 febbraio 2017 | 06:00
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Max Bonassi e Davide Crivelli, gli skater più famosi della Brianza

Max é uno dei più vecchi skateboarder italiani assieme al monzese Davide Crivelli, il signore del pane. Ecco la loro storia.

Milano – zona Centrale. Il Bastard Store è un posto incredibile, si tratta dell’ex Cinema Istria, costruito negli anni ’40. È qui che Max Bonassi ha fondato il quartier generale del suo marchio: Bastard, uno dei brand simbolo della scena skateboard e snowboard italiana. Max é uno dei più vecchi skateboarder italiani assieme al monzese Davide Crivelli, il signore del pane.

Il Bastard store é un posto cool, qui troviamo il negozio, lo showroom e gli uffici design e produzione di Bastard. Nel retro trovano posto il magazzino e la famosa bastard bowl, vale a dire la piscina in legno in cui si gira con lo skateboard. Lo store é frequentato da gente di ogni età, sesso, stato sociale e religione, anche se quelli che si cimentano con lo skateboard sono generalmente giovani provenienti da Milano e dintorni. La bowl viene aperta alla sera o nei weekend o in occasione di eventi o feste, c’é sempre una grande energia e con la musica a palla la rampa vibra all’unisono.

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ph. Bastard Store

Max mi accompagna in un tour di questo suo piccolo impero, e intanto mi racconta la storia di Bastard, che in fondo è un po’ la felice conseguenza della sua grande passione: lo Skateboard.

Sulle scale per salire verso la Bastard Bowl, Max – 53 anni e non sentirli, visti i numeri che fa ancora sullo skate -, mi mostra alcune foto storiche dei momenti più salienti. Bastard nasce nel 1994 dall’idea di 4 soci che hanno voluto lanciarsi nel mondo del lavoro con un’idea innovativa: creare un marchio di Streetwear che rappresenti l’Italia a livello mondiale. Tra le foto storiche troviamo vari personaggi considerati i padri fondatori dello skateboard mondiale, da Tony Alva a Christian Hosoi, Tony Hawk e altri, oltre ad opere di Mark Mc Kee, Winston Tseng, Todd Bratrud e Russ Pope, artisti provenienti dal mondo dello skateboard ma ormai affermati e conosciuti rappresentanti della street art.

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Non solo abbigliamento, l’idea di Max e dei suoi soci/amici, è stata quella di costruire un negozio che potesse anche essere sede di ritrovo per amici. È qui che incontro il suo amico storico e compagno di skate Davide Crivelli, proprietario del famoso panificio di Monza. Si viene qui per allenarsi, divertirsi, organizzare eventi e occuparsi anche di altro: mostre d’arte, eventi musicali, proiezioni video, session di skateboard per i più bravi e corsi di skate per i principianti. Ma i progetti sono davvero tanti, tra cui anche la realizzazione di un pub.

Max Bonassi e Davide Crivelli, sono stati tra i primi a fare i numeri sullo skate negli anni ’77-78. Due giovani sbarbati che andavano ad allenarsi e divertirsi anche nella famosa rampa da loro costruita nell’85 nell’Autodromo di Monza e bruciata da vandali nel ‘90. Da quasi quarant’anni nonostante disavventure, dolori e fatiche questi due amici continuano a divertirsi con un pezzo di legno su ruote o su neve per il semplice piacere di vivere lo skateboard e tutto quello che ci sta attorno.

Bastard significa sangue misto, unione di culture, è mix, ed è quello che si ritrova anche nella filosofia dello skate: una disciplina senza regole scritte e un po’ punk, se vogliamo. Qui nello store di Max, c’è una vera e propria community. È questo lo spirito, ci sono bambini, giovani e meno giovani che scivolano con disinvoltura estrema nella bowl, il gioiellino: ci sono voluti 3 mesi di lavoro per costruirla, e Max ne parla con orgoglio – è molto felice. Interamente progettata al CAD da un ingegnere di Lecco e da un famoso architetto di Milano, ogni singolo pezzo é stato tagliato con macchine CNC e assemblato da bastard con l’aiuto di un gruppo di amici. La bowl si trova a 8 metri d’altezza, lo spazio a disposizione era 12mt x 12mt posto a una distanza variabile tra i 4 e i 6mt dal soffitto per cui il modo migliore di sfruttarlo era creare una bowl ad altezze variabili tra gli 1,85 e i 2,5mt di altezza, così io e Claudio abbiamo disegnato diverse ipotesi fino a raggiungere il disegno definitivo. Grazie soprattutto a questa bowl il bastard store é molto famoso sia in Italia sia all’estero e le sue foto sono state pubblicate su una decina di libri e diversi siti di design e architettura.

Nonostante la crisi degli ultimi tempi Max non perde la fiducia, ora porta avanti nuove collaborazioni con progetti che spaziano dall’arte alla musica etc. Lo store è aperto a tutti e consiglio vivamente di fare un salto: fosse anche per provare la rampa – ecco, io magari sto giro passo.

Max Bonassi Usmate

ph. credit Max Bonassi Bastard Store / VanderBlog