Lissone, il Comune dedica una via all’imprenditore anticorruzione Ambrogio Mauri

21 marzo 2017 | 00:03
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Lissone, il Comune dedica una via all’imprenditore anticorruzione Ambrogio Mauri

Il 21 marzo, in occasione della giornata della legalità, il sindaco Monguzzi scoprirà ufficialmente la targa della strada che sarà intitolata all’imprenditore di Desio simbolo della lotta alla corruzione.

L’amministrazione di Lissone, in occasione della Giornata della legalià e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie intitolerà una strada all’imprenditore di Desio Ambrogio Mauri, divenuto negli anni simbolo della lotta alla corruzione, suicida per opporsi ad un sistema di tangenti e scorciatoie.

Anche se di dimensioni ridotte, si trova in posizione centrale e tocca la imminente “Città dei ragazzi”, quale simbolico esempio di legalità e giustizia per i più piccoli.

Il Comune proporrà questa mattina 21 marzo a Palazzo Terragni (inizio ore 11.30) un incontro rivolto ai ragazzi delle scuole superiori del territorio; l’evento, collegato con l’inaugurazione della via intitolata ad Ambrogio Mauri, prevede la presenza del sindaco Concettina Monguzzi, delle autorità civili e militari del territorio, oltre che di Valerio D’Ippolito, referente di Libera – Monza e Brianza.

Seguirà la testimonianza di Roberta Mauri che racconterà la figura e le vicende del padre Ambrogio, lasciando spazio alle domande che verranno poste dagli studenti. Alle 12.30 è previsto lo spostamento presso via Ambrogio Mauri per l’intitolazione della nuova via con cerimonia istituzionale.

Proprio per l’importanza del tema ecco un’intervista esclusiva VIDEO con il Sindaco Concettina Monguzzi che prima racconta la storia di Ambrogio Mauri e poi spiega i motivi che hanno spinto l’amministrazione a intitolare la via a questo simbolo della lotta alla corruzione: “A noi sembra una persona che con il proprio impegno testimonia una legalità un far crescere la propria impresa lottando contro la corruzione sci fa piacere ricordarla in quella giornata. Siamo convinti che anche la toponomastica vada a lasciare un segno importante,una presenza significativa che farà domandare ai cittadini del futuro il perché quella stessa via si chiami proprio così. LA nostra è una città che attraverso le scuole, la biblioteca lavora con la legalità e lo vuole fare anche attraverso le vie. Abbiamo intitolato varie vie dal significato profondo in questi cinque anni, a Carlo Maria Martini, Elisa Ancona, Sandro Pertini e Lea Garofalo e ora Ambrogio Mauri. Tutte persone che ci riportano a un discorso di giustizia e di lotta alla corruzione”.