Pd Monza e Brianza crede ancora in Renzi, la verità alle primarie

Renzi e Martina, Orlando, o Emiliano: il popolo del Pd si spacca in occasione delle votazioni per l’elezione del nuovo segretario di partito.
Renzi e Martina, Orlando, o Emiliano: il popolo del Pd si spacca in occasione delle votazioni per l’elezione del nuovo segretario di partito. A Monza in queste settimane è stato un continuo susseguirsi di incontri: il Binario 7 di via Turati ha ospitato i vari comitati, esponenti e relativi sostenitori, per illustrare i diversi programmi.
Nella provincia brianzola i politici del Partito Democratico hanno già manifestato il proprio schieramento. A favore dei Comitati per Matteo Renzi Laura Barzaghi, consigliere regionale Pd. “Ci aspettavamo tanta gente al Grand Prix di Monza per la presentazione dei primi Comitati per Matteo Renzi di Monza e Brianza, ma la realtà ha superato di molto l’immaginazione – L’obiettivo della manifestazione era raccogliere la sfida politica di un tempo pieno di insicurezze e smarrimenti e portare il congresso del PD in mezzo alla gente, perché il congresso non è una questione che riguarda solo gli iscritti. Il PD è una forza politica che ha l’aspirazione a governare il Paese, ecco perché affida la scelta del suo segretario, che sarà anche il candidato premier, a primarie aperte”. In vista delle primarie del prossimo 30 aprile, alle quali, però, potranno partecipare tutti i cittadini si stanno costituendo in Brianza i Comitati che vedono l’adesione di persone anche non iscritte al partito e di simpatizzanti di Matteo Renzi. Altri gruppi sono in fase di costituzione: l’obiettivo è poter contare su un Comitato in ogni Comune della Brianza per sostenere la Mozione Renzi Martina dal titolo molto simbolico “Avanti, Insieme”.
Sul fronte Renzi anche l’onorevole vimercatese Roberto Rampi “Questo nostro percorso di confronto deve essere un’occasione per raccogliere tante energie di donne e di uomini che vogliono bene all’Italia. Partendo dall’orgoglio di quanto fatto in questi anni di governo, certamente per fare meglio. Ma senza questo orgoglio e questa consapevolezza, non si va da nessuna parte”. Al coro si aggiungono le voci di Pietro Virtuani, segretario mb, il presidente della provincia, Luigi Ponti, e i sindaci Caimi e Cazzaniga.
E’ approdato a Monza, il 19 marzo scorso, anche Andrea Orlando. “Abbiamo davanti una sfida difficile, poiché per la prima volta un Segretario uscente si ricandida”, dice Irene Zappalà, capogruppo del PD a Nova Milanese e coordinatrice del comitato brianzolo, “eppure stiamo notando un grande entusiasmo per la proposta di Andrea Orlando, segnale che nel PD c’è ancora spazio per una partecipazione sincera, e che la partita del 30 aprile è ancora aperta”.
“Un cambio di passo”, così è stato definito dai promotori del comitato, che si rende necessario per ricucire gli strappi che si sono creati nella società e nel Partito (a cominciare dalla dolorosa scissione di febbraio) in questi anni. Con lo stesso fine nasce il comitato “Monza e Brianza per Orlando”, che aspira a diventare la casa di tutti coloro che vogliano impegnarsi in questi due mesi di campagna congressuale per ricostruire un “Partito plurale al proprio interno, in cui mediazione non sia più parola proibita, e utile per l’Italia all’esterno, con una rotta chiara che abbia come cardine il principio dell’uguaglianza”.
Hanno già manifestato il loro sostegno a favore del candidato Enrico Brambilla, capogruppo del PD in Regione Lombardia, e Alessia Mosca, europarlamentare, che dichiara: “Due delle ragioni principali del mio sostegno ad Andrea Orlando sono la sua capacità inclusiva e la sua adesione al progetto europeo: mai come in questo momento, infatti, abbiamo bisogno di perseguire l’unità nel centrosinistra, lavorando sì per un’Europa migliore ma senza tradire lo spirito europeista che del nostro partito è fondamento”. Da segnalare anche il sostegno al candidato di Lorenzo Sala, Sonia Cesana, Miriam Casiraghi, Laura Varisco, Alessandro Campi, Cecilia Veneziano e Luca Tomaino, dirigenti provinciali del PD. Sostegno anche da parte dell’ex sindaco di Vimercate Paolo Brambilla e di Mariasole Mascia, responsabile Enti locali del PD Lombardia.
E’ partita più in sordina, almeno in Brianza, la candidatura di Michele Emiliano. Non è detto però che in queste settimane il Binario 7 di via Turati non possa ospitare anche lui.