Nova, l’amministrazione avvisa i cittadini : sei mesi di lavori (e disagi) in vista della Metrotranvia

Nel prossimo mese al via l’ultimo step delle fasi preparatorie al cantiere di Metrotranvia. Le operazioni riguarderanno l’abbassamento delle reti fognaria e idrica.
Richiederanno circa 192 giorni lavorativi le operazioni di abbassamento della rete fognaria e dell’acquedotto che interesseranno, a partire da questo mese, le vie Garibaldi e Diaz a Nova Milanese.
Interventi, quelli appena citati, che saranno l’ultimo step della fase preparatoria al vero e proprio cantiere della Metrotranvia Milano Parco Nord-Seregno e che sicuramente provocheranno grandi disagi alla viabilità della città. Questo quanto emerso dall’assemblea pubblica di giovedì 9 aprile, voluta dall’amministrazione di Nova Milanese con lo scopo di informare la cittadinanza sui prossimi lavori e per preparare i cittadini agli imminenti incomodi che metteranno a dura prova la circolazione stradale. “Quelle che investiranno le vie Diaz e Garibaldi saranno opere di scavo particolarmente impattanti per la nostra città – ha spiegato il sindaco di Nova, Rosaria Longoni -. I lavori procederanno per aree di cantiere (10 per l’acquedotto e 5 per la fognatura, ndr) che man mano verranno aperte lungo tutta la strada. Inutile dire che i disagi ci saranno, ma attraverso i nostri canali comunicativi e il lavoro dei nostri uffici cercheremo, per quanto possibile, di ridurli”. Scendendo più nello specifico le operazioni di scavo implicheranno la creazione di voragini di almeno due metri di profondità. Questo perché, tornando a quanto detto all’inizio, le grosse tubazioni idriche e fognarie – di 1 metro di diametro – dovranno essere abbassate fino a circa 1,5 metri di profondità per permettere la costruzione della base su cui poggeranno le future rotaie. Nel frattempo Brianzacque, l’ente gestore che si occuperà dei lavori, provvederà alla creazione di un sistema di by-pass parallelo alla rete che eviterà l’interruzione dei servizi idrici e fognari. Saranno due, in particolare, i punti critici per la viabilità individuati dai tecnici degli uffici comunali. Il primo riguarderà l’incrocio tra le vie Garibaldi, Brodolini e Per Incirano che rimarrà interdetto alla circolazione per quattordici giorni presunti su 43 giorni di lavoro. Mentre si prevedono sette giorni – su 39 nove complessivi di lavori – di chiusura totale al traffico all’altezza dell’intersezione di via Garibaldi con la via XX settembre in direzione di via San Sebastiano. Chiusi anche gli sbocchi in via Garibaldi delle vie Galilei (6 giorni), Salvemini (3 giorni), Villoresi (3 giorni), San Sebastiano (5 giorni), Vertua (5 giorni) e Diaz (5 giorni). Ma i novesi dovranno sopportare i disagi derivanti dalla mastodontica opera metrotranviaria per ben più di 192 giorni. Una volta terminati i quasi sei mesi di lavori sulle interferenze, infatti, avverrà l’apertura del cantiere per la creazione della nuova linea su ferro. Secondo le stime dell’amministrazione, dunque, a settembre potrebbero avere inizio i 28 mesi di lavoro che porteranno alla realizzazione della Metrotranvia.