Cesano, Di Battista (M5S) mattatore: “Il tempo delle lamentele in Italia è finito”

8 maggio 2017 | 15:29
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Cesano, Di Battista (M5S) mattatore: “Il tempo delle lamentele in Italia è finito”

Il parlamentare grillino ha parlato per circa mezz’ora davanti a una piazza Esedra affollata. Il monologo di “Dibba” ha toccato tutti i cavalli di battaglia della politica pentastellata

La campagna elettorale del MoVimento 5 Stelle di Cesano Maderno si infiamma. In una piazza Esedra battuta dalla pioggia incessante e trapuntata da centinaia di ombrelli colorati, l’aspirante sindaco Dario Pizzarelli e i diciannove candidati della lista pentastellata giocano subito l’asso, invitando in città niente meno che il deputato Alessandro Di Battista.

Ed è il solito “Dibba” mattatore assoluto dell’evento quello visto sabato 6 maggio a Cesano per sostenere la squadra di Pizzarelli. In poco meno di mezz’ora, il deputato romano dei cinque stelle ha sfoderato la sua proverbiale verve comunicatrice, passando in rassegna tutti i cavalli di battaglia grillini tra il visibilio dei cesanesi accorsi.

Dagli attacchi al Partito Democratico di Renzi, alla collusione tra il sistema finanziario e la politica, passando per la lotta alla corruzione, fino al reddito di cittadinanza e al problematico rapporto del MoVimento con i media: questi, e tanti altri, i temi affrontati e sviscerati dal portavoce M5S (vedi video qui sotto).

Quasi trenta minuti di monologo incalzante volti a dimostrare la diversità dei grillini dai «partitoni tradizionali che da trent’anni si stanno spartendo il Paese», come lo stesso Di Battista li definisce.

“Il MoVimento 5 Stelle è diverso – ha affermato – , non abbiamo banche da ossequiare, non abbiamo condannati come Verdini a cui restituire favori, non abbiamo giornali o televisioni con cui manipolare il popolo e non abbiamo nessuno “là in alto” che ci finanzia le campagne elettorali. Queste sono le più grandi garanzie che, nel momento in cui avremo la maggioranza qui a Cesano e al Governo, ci sarà un unico lobbysta a cui ubbidiremo: il popolo italiano”.

E non sono mancati nemmeno i riferimenti all’attualità politica che vede al centro del dibattito italiano tre argomenti spinosi come l’emergenza migranti – con le accuse alle ONG – e le accese polemiche sui vaccini e la legittima difesa: “Noi non ce la prendiamo con i migranti, ma con chi fa business con la disperazione di questi sventurati – ha sottolineato il deputato cinque stelle – . E tutto ha avuto inizio per colpa dei bombardamenti scellerati in Libia voluti da Napolitano, Obama e Sarkozy. Ora però la Francia si ritrova con qualche pozzo di petrolio in più, mentre in Italia continuano ad arrivare barconi. Per quello che riguarda la legge sulla legittima difesa la ritengo un buffonata per cui ho votato contro; e sui vaccini sono sempre stato favorevole, tanto che vaccinerò mio figlio che sta per nascere”.

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Infine, è un invito accorato al cambiamento e al coraggio quello che Di Battista rivolge ai temerari cittadini che hanno sfidato le intemperie affollando piazza Esedra.

“Coraggio – ha urlato al pubblico Di Battista, abbracciando Pizzarelli – dateci fiducia e sostenete questo ragazzo. Ma votare non basta. Dovete soffiare sul collo al nostro candidato se diventerà sindaco, controllarlo e sostenerlo quando sicuramente si metterà contro qualche potere forte. Altrimenti votate pure per chi da trent’anni si sta mangiando il Paese. Però poi non lamentatevi. Il tempo delle lamentele in Italia è finito”.