Desio, Parco Tittoni: il festival che è diventato grande. In programma 200 eventi

In partenza sabato la sesta edizione del festival nato per i giovani che ha finito per attrarre un pubblico di ogni età. Intervista agli organizzatori.
A Desio l’estate arriva prima: per la precisione, sabato 20 maggio. Merito di un festival che negli anni è riuscito a trasformare il giardino di una villa settecentesca in un suggestivo palcoscenico per concerti, feste e spettacoli: una specie di miraggio nelle serate estive brianzole, per lo più monotone e, al massimo, afose.
Stiamo parlando di Parco Tittoni, ovviamente, che per il 2017 ha programmato un’inaugurazione in due tempi: dopo la Marcia della Pace, organizzata alle 17.00, si farà musica fino alle 2.00 (sul palco Besana Pep Band e Radici nel cemento, a seguire dj set), ma i giardini della villa si riapriranno alle 4 del mattino di domenica 21 maggio, per osservare il cielo insieme al Gruppo Astrofili di Villasanta, con l’accompagnamento di un concerto per pianoforte a quattro mani, in collaborazione con Piano City Milano e Musicamorfosi. Un inizio ambizioso per la sesta edizione del festival, che vedrà il parco di via Lampugnani animarsi ogni sera fino al 10 settembre, con oltre 200 eventi e una proposta sempre diversa ogni sera.
Non male per quello che era nato come un piccolo festival, pensato più che altro per i giovani, e che ha invece finito per attirare molto più pubblico e interesse del previsto: nel 2016 sono state oltre 150mila le persone che hanno partecipato alle serate di Desio, con picchi di 2-3mila nei week-end, provenienti dalla Brianza ma anche dal milanese e dal comasco, oltre che dalle province di Lecco e Varese.
«Negli ultimi anni l’organizzazione di Parco Tittoni è diventata sempre più complessa, cominciamo a lavorarci da dicembre – racconta Marco De Marco, della cooperativa Mondovisione, che si occupa del festival in partnership con Arci Tambourine, Parco delle Culture e il comune di Desio -. Da sempre però la nostra intenzione era quella di fare non solo un lavoro sugli eventi, ma sulla città. Parco Tittoni non è un soggetto estraneo, ma parte integrante del territorio, nel centro del paese: un arricchimento per tutti. Anche per questo prestiamo attenzione a far convivere gli eventi musicali con le esigenze di chi abita vicino alla villa».
In modo rigoroso: da sempre i concerti finiscono a mezzanotte, e chi viene in auto è invitato a parcheggiare in stazione, per non creare fastidi ai residenti.
Tra gli altri, quest’anno il palco di Desio ospiterà Xavier Rudd, Elio e le storie tese, Giuliano Palma, Kymani Marley, Cristina Donà e i Fast Animals Slow Kids, ma ci saranno anche spettacoli di musica classica, di teatro e cabaret, oltre alle consuete serate fisse, dal giovedì universitario Nasty Thursday alle feste a tema, fino alle giornate pensate per coinvolgere tutta la famiglia e al primo festival del fumetto made in Brianza.
«La programmazione di quest’anno è molto bella, ed è una grande soddisfazione avere degli ospiti internazionali – continua De Marco -. Ci sarà anche Samuele Bersani, che l’anno scorso era venuto come ospite di Niccolò Fabi: gli siamo piaciuti ed è voluto tornare. Ci teniamo a proporre un prodotto di qualità, che però si fa pagare: per questo alcune serate sono a pagamento».
A prezzi politici: i biglietti per i concerti vanno dai 10 ai 25 €, molti altri eventi costano intorno ai 5 €, e il biglietto per il cinema all’aperto (ogni lunedì) 3,50 €. Ma per lo più l’ingresso è libero, e attira un pubblico eterogeneo per età, in media dai 18 ai 40 anni, gusti e provenienza.
E proprio per facilitare il rientro a casa di chi non abita in zona, gli organizzatori del festival hanno introdotto a partire da quest’anno una collaborazione con Heetch, il servizio di car pooling che permette di tornare da Desio a Milano per circa 35 €: una novità che permette a chi usa i mezzi pubblici di non perdersi l’ultima parte dei concerti (l’ultimo treno per Milano parte poco prima di mezzanotte) e di prolungare a piacere la serata, sapendo di contare su un mezzo più economico di un taxi per il rientro.
Altra novità del 2017, pensata per i più giovani, è la possibilità per i neo 18enni di usufruire del bonus cultura per i biglietti dei concerti: basta scaricare 18app e mostrarla all’ingresso.
CLICCA QUI PER VISUALIZZARE IL PROGRAMMA COMPLETO
Foto di Marco Reggi e della conferenza stampa.