Monza Cardioprotetta, un progetto virtuoso firmato Brianza per il Cuore

“Programmi di defibrillazione in Lombardia a tutela del cittadino”, questo il titolo del convegno organizzato da Iredeem a Milano. Invitata speciale la Onlus Brianza per il Cuore.
“Programmi di defibrillazione in Lombardia a tutela del cittadino”, questo il titolo del convegno organizzato da Iredeem a Milano. Invitata speciale la Onlus Brianza per il Cuore che, con il suo progetto “Monza Cardioprotetta” ha costituito un esempio virtuoso, simbolo della defibrillazione in Lombardia. Prossimo step? Cardioproteggere altri comuni della regione.
A raccontare il progetto al convegno, che si è tenuto presso la sede ANCI di Milano lo scorso 15 giugno, la presidentessa dell’associazione Laura Colombo Vago che si è detta fiera e orgogliosa dell’operato sul territorio brianzolo.
Grazie al progetto “Monza Cardioprotetta“, nato nel 2013, Brianza per il Cuore è riuscita a dotare la città di ben 13 dispositivi DAEe quasi 2000 “cittadini salvacuore” che, grazie all’apposito corso, sono in grado di utilizzare il defibrillatore in caso di arresto cardiaco.
La morte cardiaca improvvisa è una delle maggiori cause di mortalità fra giovani e adulti. Se non si è in grado di intervenire in pochi minuti (5/6 al massimo) con un massaggio cardiaco e una scarica elettrica la morte sopraggiunge. L’unico modo per poter intervenire in un tempo così limitato è quello di avere sul territorio una forte dotazione di defibrillatori e di operatori laici in grado di saperli utilizzare. Questo il presupposto che ha spinto la Onlus ad avviare il progetto “Monza Cardioprotetta”. Ben 179 i defibrillatori presenti sul territorio della Brianza di cui 13 nella città di Monza, installati in posizioni strategiche con teche coibentate che proteggono i dispositivi all’avanguardia.
Laura Colombo Vago, durante il convegno, è stata invitata a presentare l’esperienza della Onlus quale esempio di eccellenza ed avanguardia, rilasciando anche un’intervista al blogwww.defibrillatori-online.com.
Argomento centrale della giornata è stata la defibrillazione nelle sue declinazioni, dalla scadenza del Decreto Balduzzi sull’obbligo dei defibrillatori negli impianti sportivi ai progetti di defibrillazione pubblica nei comuni lombardi.
*Foto in copertina gentilmente concessa da Defibrillatori-Online