Lavoratori della Linkra-Compel senza stipendio da mesi: “Ora basta!”

Dopo la cassa integrazione scaduta a marzo, 300 lavoratori della Linkra di Agrate Brianza, senza stipendio da aprile, hanno manifestato davanti alla prefettura di Monza.
Questa mattina, lunedì 10 luglio, i lavoratori della Linkra-Compel con sede ad Agrate Brianza e Cornate d’Adda, hanno sfidato il caldo per chiedere al Prefetto Giovanna Vilasi un aiuto per sbloccare la loro grave situazione.
Dopo la cassa integrazione scaduta il 31 marzo 2017, 300 lavoratori si trovano infatti a carico della procedura fallimentare dal 1 aprile 2017, data da cui non ricevono stipendio. Le due aziende, ammesse dal Tribunale di Monza il 6 giugno 2017 alla procedura di amministrazione straordinaria, sono in attesa, da parte del Ministero dello Sviluppo economico della nomina del Commissario straordinario, essenziale per procedere alla richiesta di ulteriori ammortizzatori sociali. Nonostante le ripetute sollecitazioni, però, la nomina sta tardando ad arrivare e i dipendenti, in gravi difficoltà economiche, senza stipendio da ormai più di tre mesi, hanno deciso di intervenire.
“Non capiamo la motivazione della dilazione dei tempi da parte del Ministero dello Sviluppo economico – commentano dalla segreteria generale della Fiom Cgil di Monza e Brianza – Abbiamo fatto presente la necessità di una decisione in tempi rapidi, ma la risposta stenta ad arrivare. Le lavoratrici e i lavoratori di Linkra e Compel da mesi stanno affrontando tante difficoltà, ma ora occorre dare loro le risposte che attendono ormai da troppo tempo. Chiediamo al Prefetto di intervenire immediatamente”.
Il Prefetto non ha in realtà alcun potere di nomina, ma l’intento dei sindacati è quello di fare pressioni affinché qualcosa si sbocchi.
Fino al 2016 la Linkra, nei due stabilimenti di Agrate e Cornate, impiegava 469 lavoratori. Con la crisi, un centinaio di dipendenti sono stati salvati grazie all’affitto di parte dell’azienda. Gli altri, attendono risposte dal Ministero, sperando che questa volta arrivino presto.