“Giornata solidale” è scontro: Forza Nuova raccoglie fondi, la scuola non autorizza

21 luglio 2017 | 11:16
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“Giornata solidale” è scontro: Forza Nuova raccoglie fondi, la scuola non autorizza

Raccogliere fondi per aiutare i ragazzi della scuola cesanese Salvo D’Acquisto? L’iniziativa ha mandato su tutte le furie il direttore scolastico.

Sebbene la campagna elettorale cesanese si sia conclusa da qualche settimana, pare che i dissapori tra i partiti rivali non si sia ancora placata del tutto. Solo che questa volta, di mezzo, ci è andata una giornata solidale. Protagonisti di questo “duello” mediatico, in via del tutto non ufficiale, sono il partito di Forza Nuova e l’Associazione Nazionale Partigiani Italiani. Dicevamo in maniera non ufficiale perché in realtà la giornata solidale, fissata per il 30 luglio presso l’oratorio Maria Ausiliatrice di Cesano Maderno, è organizzata dall’associazione Solidarietà Nazionale, il cui referente di zona è Luca Giugno, nonché ex candidato sindaco per Forza Nuova, appunto. Dall’altra parte invece c’è Michela Vaccaro, protagonista della vicenda per essere la direttrice della scuola Salvo D’Acquisto, nodo centrale del dibattito, ma anche presidente dall’ANPI. Insomma, è il caso di dire, che dietro il solidale a volte c’è di più. Ma facciamo un po’ di chiarezza.

La débacle tra Giugno e Vaccaro nasce proprio a causa del fine ultimo della giornata solidale organizzata da Solidarietà Nazionale: raccogliere fondi per il progetto “La camera dei libri” della scuola Salvo D’Acquisto di Cesano.

giornata solidale forza nuova

Un’iniziativa di tutto rispetto che vuole essere di sostegno ai ragazzi Cesanesi per ampliare un’offerta formativa di libri DSA(disturbi specifici di apprendimento) in lingua inglese, francese e audio libri ma che ha mandato su tutte le furie proprio la direttrice dell’Istituto, Michela Vaccaro che, attraverso un comunicato stampa fa sapere che si dissocia completamente da questa iniziativa.

michela vaccaro dirigente scolastico salvo d acquisto cesano maderno

I motivi? Secondo la Vaccaro sarebbero principalmente politici: “Vengo a conoscenza da strumenti di comunicazione di una iniziativa organizzata da una Associazione e promossa dal partito politico Forza Nuova che si propone per raccogliere fondi a favore del progetto “La Camera dei libri” della scuola media “Salvo D’Acquisto” da me diretta – scrive – corre obbligo precisare che:l’Istituzione scolastica che rappresento non è stata portata a conoscenza per vie ufficiali di questa attività; la scuola per sua natura istituzionale è laica, apolitica, apartitica e aconfessionale e non può essere oggetto di strumentalizzazione diretta o indiretta da parte dell’organizzazione politica Forza Nuova che sta promuovendo l’iniziativa”.

Il dirigente scolastico, inoltre, ci tiene a precisare che nessuna raccolta fondi è stata autorizzata e che, secondo la delibera del Consiglio d’Istituto, si accettano invece i contributi da parte delle famiglie a favore dell’Istituto comprensivo Duca D’Aosta. E conclude: “Diffido, pertanto, chiunque ad utilizzare il nome della scuola media Salvo D’Acquisto per questa e simili attività, e mi dissocio completamente da questa modalità di intervento e di strumentalizzazione, da parte di coloro che quotidianamente danno prova di ignorare i principi fondamentali della Carta Costituzionale ai quali si ispira la Mission della scuola condivisa dagli Organi Collegiali”.

luca giugno forza nuova cesano maderno

Di tutt’altro partito – e mai espressione può essere più azzeccata come in questo caso – è proprio Luca Giugno, organizzatore della giornata solidale per l’associazione Solidarietà Nazionale: “Mi dispiace molto che la direttrice Michela Vaccaro abbia avuto una reazione del genere per un progetto che vuole solo essere di aiuto e supporto ai ragazzi cesanesi e alle mamme – ci spiega – è vero che non abbiamo fatto una comunicazione diretta alla scuola, ma abbiamo dato risposta ad una richiesta delle mamme che hanno i figli che frequentato la scuola Salvo D’Acquisto, ecco perché il nome dell’Istituto compare nel volantino. – e precisa – questa giornata solidale era in programma già da molto tempo in realtà, ma abbiamo deciso di posticiparla proprio per evitare di farla cadere durante la campagna elettorale. Forse, Michela Vaccaro, avrebbe fatto una figura più carina appoggiando il progetto che in fondo va solo a favore della sua scuola”.