Provincia di Monza, i comuni più ricicloni del 2017 sono quattro

Ottimi risultati per Bellusco, Bernareggio, Caponago e Ronco: i comuni dove la raccolta differenziata funziona, premiati da Legambiente.
Bellusco, Bernareggio, Caponago e Ronco Briantino: questi sono i comuni virtuosi nella raccolta differenziata nella provincia di Monza e Brianza. La ventiquattresima edizione del concorso indetto da Legambiente ha visto premiati tre piccoli comuni (sotto i 10 mila abitanti) e uno da 11 mila abitanti (Bernareggio).
Per entrare in classifica, i Comuni non dovevano superare la soglia massima di 75 kg di rifiuto indifferenziato per abitante: il più virtuoso è stato Bellusco (63kg/a), seguito da Ronco (67,8), Caponago (72,4) e infine Bernareggio ( 74,2). Tutti e quattro i comuni hanno una percentuale di raccolta differenziata piuttosto alta, che varia dal 78 all’82%. Un risultato che può comunque migliorare, dato che i comuni più ricicloni in Lombardia totalizzano oltre il 90% di rifiuti differenziati. La provincia di Monza e Brianza è di sicuro sulla buona strada, ma il percorso è ancora lungo: basta considerare che Bellusco, primo in Brianza, è solo al 45esimo posto nella classifica regionale.
Rispetto all’edizione 2016 vi sono stati sia cambiamenti che riconferme. Già l’anno scorso Bellusco era al primo posto, Caponago scende di una posizione, mentre quest’anno è sparito il Comune di Lesmo. Bisogna però considerare che la partecipazione di una cittadina a questo concorso è una scelta volontaria. Nel 2015 i comuni ricicloni in Brianza erano ben 36, ma da allora sono cambiate le modalità di concorso.
La Lombardia, grazie anche al contributo dei comuni brianzoli, si riconferma una delle regioni più virtuose, battuta comunque dal Veneto e dal Trentino. Da 76 comuni rifiuti free del 2016 la Lombardia passa a 90, confermando il trend in positivo. Per quanto riguarda la situazione a livello nazionale, sembra che i comuni liberi dai rifiuti siano diminuiti: da 525 a 486 in un anno. Come si legge nel dossier di Legambiente ” Tale diminuzione più che ad una inefficace gestione dei rifiuti, e conseguente aumento della quota di indifferenziato procapite, è imputabile al mancato invio dei dati”.
Rimane comunque forte il divario tra Nord e Sud, confermato dai dati: l’82% dei comuni rifiuti free è concentrato al Nord, il 10% al sud e solo l’8% nelle regioni centrali.
All’edizione nazionale seguiranno poi le varie competizioni regionali, organizzate dai circoli territoriali di Legambiente: resta da vedere se anche quest’anno la provincia più amica dell’ambiente sarà Mantova, che vanta un numero molto alto di comuni “ricicloni”.
Qui il dossier completo di Legambiente