Monza, furti di biciclette. La petizione online è un vero successo

4 ottobre 2017 | 15:10
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Monza, furti di biciclette. La petizione online è un vero successo

La questione è calda, i ciclisti sono ormai al limite della sopportazione. Sul web è così scattata una petizione dal titolo: “Furti di biciclette a Monza: vogliamo fatti non parole”.

Ladri di biciclette, arriva la petizione. A Monza il furto delle due ruote sempre più frequente è diventato un vero problema. Arrivi in sella la mattina, torni a casa la sera a piedi. In stazione, in centro, nelle vie marginali: la rastrelliera, ovunque essa si trovi, prima o poi resta orfana di qualche due ruote. Catene, catenacci, lucchetti, persino portarsi via la sella: nessun espediente scoraggia il fenomeno.

La questione è calda, i ciclisti sono ormai al limite della sopportazione. Sul web è così scattata una petizione dal titolo: “Furti di biciclette a Monza: vogliamo fatti non parole”. A lanciarla è stato Shawn Guidi, cittadino di Monza. A sposarla anche Marco Lamperti, consigliere comunale del PD. Le adesioni sono state in massa. Nel giro di poche ore il limite delle 200 firme richieste sarà presto colmato (alle ore 13.30 ne mancano appena 5). Il tutto sarà poi consegnato al sindaco di Monza, Dario Allevi, e all’assessore alla Sicurezza, Federico Arena.

catena-bicicletta-sindoni

Negli ultimi mesi i furti di biciclette sul territorio monzese sono diventati una vera e propria piaga, i cittadini non riescono più a parcheggiare senza timori neanche nelle zone più centrali della città (basti pensare anche al recente furto ai danni di alcuni consiglieri comunali davanti al centralissimo comune). – si legge nel testo della petizione – Durante la campagna elettorale il nostro nuovo sindaco Dario Allevi ha posto come argomento centrale la sicurezza, una sicurezza che purtroppo sin troppe volte appare più come percezione che come realtà tangibile. Certo, la deterrenza ha il suo effetto nel preservare il quieto vivere della città, ma sono i tanti casi di microcrimine che vanno ad intaccare direttamente la nostra vita quotidiana, casi che dovrebbero essere presi in causa dalla giunta comunale e non semplicemente dalle forze dell’ordine. Idee come la velostazione costruita in Piazza Castello dalla passata amministrazione sono soluzioni semplici ed efficaci per garantire ai cittadini la libertà di muoversi nella propria città, progetti simili conformi alle specifiche situazioni andrebbero a ristabilire la sicurezza nei punti più “caldi” della città (come ad esempio al centro sportivo N.E.I, ormai divenuto un vero e proprio cimitero di lucchetti e catene)”.

L’ultimo tentativo di furto, fortunatamente sventato dagli agenti della Polizia Locale, risale a poche settimane fa quando un uomo, di cui ancora non si conoscono le generalità, è stato pizzicato mentre armeggiava su una due ruote legata con lucchetto nella centralissima piazza Trento e Trieste. Dopo essersi accorto della presenza degli agenti, si è dato alla fuga a bordo della sua bici.
Ma la lista dei colpi andati a segno è lunga, lunghissima: ci è passato anche il candidato sindaco pentastellato Danilo Sindoni. A lui il “Lupin della mobilità dolce” l’ha rubata nell’androne di casa, in pieno centro storico.

Il problema avrà mai una soluzione? Cosa farà Monza per evitare che episodi come questi siano all’ordine del giorno? “Purtroppo quello del furto di bici è un fenomeno persistente e non risale agli ultimi mesi della nostra amministrazione. Stiamo cercando di trovare un sistema attraverso il periodico del Comune, “Tua Monza” per diffondere tra i cittadini il più possibile il discorso della punzonatura come deterrente. Faccio appello a tutti monzesi di  denunciare il furto della propria bici in quanto uno dei problemi principali resta l’impunibilità. Risposta valida la proposta di incrementare il numero delle velostazioni presenti in città. Sposo in pieno il suggerimento di aprirne una presso il Nei, frequentato da tanti giovani. Ci stiamo anche attivando per attivare l’organico e aumentare i presidi. Per quanto riguarda  la videosorveglianza stiamo lavorando per colmare i malfunzionamenti e garantire così il pronto intervento” ha spiegato l’assessore Arena.

(in foto la bici rubata a Danili Sindoni, Movimento 5 Stelle)