Desio, Cava della ‘ndrangheta: ferita ancora aperta

3 novembre 2017 | 00:00
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Desio, Cava della ‘ndrangheta: ferita ancora aperta

Lega Nord: ”Regione stanzia nuovi fondi per la tutela dell’ambiente, ma il Comune non li chiede”

Lo scandalo della Cava di via Molinara è una ferita ancora a aperta nel cuore dei cittadini di Desio. Anche perché da quando nel 2008 la polizia provinciale scoprì questo giro di rifiuti illegale, non ci sono stati miglioramenti. Infatti ad oggi la zona, dove per mesi camion commissionati dalla mafia interravano rifiuti, molto spesso tossici e nocivi per le persone e l’ambiente, non è stata ancora bonificata nonostante fin da subito enti locali e nazionali avessero parlato di urgenza nel risolvere il problema.

ELEzione segretario lega nord desio Un nuovo capitolo di questa storia però è pronto ad essere scritto. Infatti dopo la pubblicazione della delibera regionale che ha stabilito il “Programma annuale di intervento per l’attuazione di misure di prevenzione connesse ad attività di gestione dei rifiuti per l’anno 2017” che prevede finanziamenti di oltre 7 milioni per enti locali per interventi di prevenzione di fenomeni di pericolo ambientale la Lega Nord Desio lancia l’ennesima idea/provocazione per migliorare la situazione in questione: 

“La delibera dimostra che diversamente da quanto affermato dal sindaco Corti la sensibilità sui temi ambientali e sulla tutela dei cittadini lombardi resta una priorità per la Giunta Maroni, che in questi anni ha impegnato solo per finanziare misure di prevenzione circa 5.430.688 euro per il 2015 ed oltre 6 milioni di euro per l’anno 2016, oltre all’importo di quest’anno.  Di tutti questi soldi a Desio non arriverà nemmeno un centesimo per la discarica di via Molinara perché il Comune non ha ancora avanzato la richiesta formale, adeguatamente sostenuta da un atto del sindaco che descriva la situazione di pericolo ambientale dell’area di via Molinara, a Regione Lombardia. Questa ferita è destinata a rimanere aperta ancora per chissà quanto tempo ma ci auguriamo che possa essere rimarginata quanto prima. Siamo a disposizione della città per raggiungere questo obiettivo, l’abbiamo ribadito e lo ribadiamo ancora”.