Hai proposte per la Vimercate di domani? Condividi la tua idea e cerca followers

10 novembre 2017 | 07:38
Share0
Hai proposte per la Vimercate di domani? Condividi la tua idea e cerca followers

È iniziata la fase 2 del percorso che porterà alla Variante del PGT.

Cittadini, pronti a disegnare la Vimercate che vorreste? E pronti a scendere in campo per capire se i vostri progetti per la città sono condivisi da altri o solo un vostro interesse?

È ufficialmente partita la fase 2 del percorso di partecipazione che porterà alla Variante Generale del PGT (Piano di Governo del Territorio): se il primo passo era stato quello dell’“Immaginare”, questo secondo step è stato denominata dall’Amministrazione “Disegnare”.

Cosa succederà? I cittadini che hanno già presentato i primi suggerimenti (sono arrivate 61 proposte) e tutti gli altri che ritengono di averne, sono chiamati a uno sforzo in più: caricare l’idea su un’apposita piattaforma (https://vimercate.bipart.it/), dettagliandola, spiegandola, eventualmente geo-localizzandola e corredandola con foto. Attraverso pulsanti dedicati, i promotori dell’idea potranno condividerla sui social (ma non solo) e fare in modo che attorno ad essa si generi consenso.

vimercate piattaforma per pgt

La proposta potrà essere seguita (proprio come si fa sui social per seguire un evento che interessa), commentata e condivisa da altri cittadini. Il meccanismo, insomma, è proprio quello che avviene sui social: si genera un evento, si condivide e fa girare, si cerca consenso e si capisce se quell’evento piace o meno, può funzionare o no.

«Vorremmo che questo percorso fosse più possibile partecipato dalla cittadinanza – ha commentato il sindaco Francesco Sartini, che ha introdotto la serata e illustrato l’idea – Per questo, tanto più le idee saranno condivise e appoggiate da gruppi di cittadini, più le proposte dovranno essere tenute in considerazione».

Una volta conclusa questa fase di “ricerca follower”, si passerà ai tavoli di lavoro. «La parte di condivisione delle proposte è importante anche per arricchirle – ha spiegato Stefano Stortone. che sta seguendo l’Amministrazione in questo percorso – I cittadini, attraverso questa piattaforma, possono interagire e comunicare, il che significa che se due cittadini, per esempio, hanno un’idea riguardo ad un’area, possono unirsi per elaborare una proposta unendo le loro, o comunque ampliando l’idea di un singolo».

dav

I tavoli di lavoro serviranno per arrivare a elaborare una sintesi più chiara e strutturata delle proposte arrivate. Quattro le aree che corrispondono ai quattro tavoli: Abitare, Muoversi e Lavorare, Cultura Tempo libero e Cura, Ambiente e Natura. In questi settori, l’Amministrazione, che non parteciperà ai tavoli per garantire la libertà di espressione dei cittadini, ha comunque tracciato delle linee guida, i punti fermi considerati irrinunciabili. Per citarne alcuni: la valorizzazione del tessuto storico, il recupero dell’edificato pre-esistente, la riqualificazione energetica, la minimizzazione del consumo di suolo, l’occhio di riguardo verso le “categorie fragili” e altri ancora.

«Ovviamente valuteremo tutte le proposte – ha commentato Sartini – Certo è che se ne arrivassero totalmente in antitesi ai nostri punti cardini, ci troveremmo davvero in difficoltà».

stefano stortone presentazione piattafroma bipart vimercate

E cosa succederà alle proposte che non riceveranno consensi, magari perché i promotori non si presteranno alla fase 2? L’Amministrazione assicura che saranno tutteprese in considerazione e valutate dai tecnici comunali, anche se questa fase permetterà di capire se ci sono argomenti che stanno particolarmente a cuore ai cittadini. Per esempio, questo sarebbe importante nel caso in cui su una stessa questione arrivassero proposte in netta antitesi: quale dovrebbe essere considerata dall’Amministrazione se non quella più condivisa?

«Si tratta di un percorso innovativo e sperimentale» ha concluso Stortone, spiegando, insieme al sindaco che, proprio in virtù di questo, il percorso potrà subire piccole variazioni o accorgimenti. Già nella serata di presentazione, per esempio, dopo la sollecitazione di un cittadino che ha inviato la proposta nella fase uno, è stato deciso che gli autori delle idee già arrivate verranno contattati e sollecitati al caricamento sulla piattaforma; qualora non vogliono prestarsi alla seconda fase, verrà chiesta la loro autorizzazione affinché siano i tecnici a caricarla on line.

Secondo i progetti dell’Amministrazione, questa fase dovrebbe concludersi a gennaio, per dare avvio alla terza,“Governare”, per poi arrivare alla discussione della Variante del PGT in Consiglio Comunale. In questa seconda fase, comunque. sarà interessante capire come reagirà e si comporterà la cittadinanza? I cittadini saranno realmente disposti a scendere in campo e mettersi in prima linea per disegnare la Vimercate di domani? Insomma, chi saranno gli “influencer” del PGT vimercatese?

dav