Lissone, arriva l’applicazione anti-spreco e pro risparmio. Sconti fino al 50%

17 novembre 2017 | 05:58
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Lissone, arriva l’applicazione anti-spreco e pro risparmio. Sconti fino al 50%

Il Consigliere Comunale Roberto Perego ci presenta “Last Minute Sotto Casa”, l’applicazione che fa risparmiare i cittadini ed evita sprechi. INTERVISTA

L’Amministrazione locale di Lissone insieme al Consigliere Comunale Roberto Perego, ha dato il via alla promozione dell’applicazione “Last minute sotto casa“, in grado di evitare sprechi ai commercianti e far risparmiare i cittadini.

COME FUNZIONA?

Il modo è molto semplice, attraverso notifiche di super offerte che dal venditore arriveranno direttamente sul telefono del compratore. Questo attraverso una piattaforma online, appunto LMSC, che farà sapere dove e come i cittadini potranno sfruttare ed eventualmente prenotare queste super offerte.

Questa realtà già molto attiva nelle grandi città arriva dunque anche a Lissone. Per capire meglio l’iniziativa abbiamo intervistato il principale promotore, Roberto Perego: ” Abbiamo promosso questa iniziativa per provare a ridurre gli sprechi alimentari, sia domestici che di raccolta e anche dei negozi. Questo problema oltre ad andare contro la morale ha anche un costo pesante in Italia infatti ogni anno viene buttata via merce per un corrispettivo di 8 miliardi di euro. In campagna elettorale ho individuato questa applicazione , totalmente gratuita, perché tra i miei punti vi era quello di risolvere il problema sprechi. L’applicazione è molto semplice da utilizzare: i commercianti che hanno prodotti vicini alla scadenza mettono all’interno dell’applicazione l’annuncio con relativo sconto del prodotto in modo tale che i privati cittadini registrati possano vederlo ed eventualmente prenotarlo o andare in loco ad acquistarlo al prezzo scontato che in genere è del 50 per cento. Questo è però solo un primo passo, infatti insieme all’Amministrazione Comunale abbiamo pensato a diverse iniziative per sensibilizzare la cittadinanza e riuscire a raggiungere anche le associazioni. Inoltre spero che in futuro si possa fare come a Milano, dove le gastronomie che aiutano enti come la Caritas, in base a quanti kg di cibo regalano ricevono uno sconto sulla TARI”.