PD tour in stazione, Brambilla schiacciato tra i problemi dei pendolari

Il consigliere ha viaggiato su un treno della linea Bergamo-Milano stracolmo di persone. Disagi anche sulle altre linee.
Un caos così non se lo aspettava. Mattinata di ritardi e cancellazioni per i treni della tratta Lecco-Milano. Proprio oggi che il consigliere di opposizione Enrico Brambilla in quota al PD ha deciso di fare il suo tour ispettivo.
Il Consigliere si è presentato questa mattina dalle ore 7 alle stazioni di Carnate-Usmate e di Monza per pubblicizzare le proposte dei democratici per il miglioramento del servizio ferroviario. Nel frattempo, altri consiglieri del PD erano a presidio in altre stazioni ferroviarie regionali. Nella stazione di Varedo era presente Laura Barzaghi.
“Oggi siamo in tutta la Lombardia per verificare l’efficienza di Trenord, un servizio per cui la regione stanzia 433 milioni di euro annui. Noi riteniamo che da tempo andrebbe introdotta maggior competitività nel settore ferroviario. Ciò che noi vorremmo è un maggior rispetto per gli standard e ci impegneremo perchè ciò accada”, ha dichiarato Brambilla.
Quello che il rappresentante non si aspettava era di trovar una situazione così tesa. Ritardi e cancellazioni dei treni hanno infatti caratterizzato le prime ore della giornata, con corse da Bergamo e Lecco verso Milano soppresse o in ritardo.
Iltreno delle 7.18 per Milano Porta Garibaldi è stato cancellato senza motivazione, costringendo dunque i pendolari a stiparsi su quello delle 7.29 arrivato a Carnate già stracolmo di persone. Il Consigliere, una volta salito, si è ritrovato così incastrato assieme a molti pendolari. La situazione più critica si è verificata ad Arcore, quando i pendolari presenti sul binario non son riusciti a salire sul mezzo ferroviario già pieno, scatenando le ire, sia di coloro già ammassati sul treno, sia di chi non ha avuto la possibilità di poterci salire. Arrivati a Monza la situazione non è migliorata, anzi. Forti i disagi presenti anche sulle altre linee ferroviarie dirette a Milano.
Lo spettacolo presentatosi davanti agli occhi di Enrico Brambilla questa mattina, è l’emblema di un servizio disorganizzato e scadente. Lo testimoniano i migliaia di pendolari che ogni mattina fanno i conti con i disagi legati al pendolarismo. “Le cause di questo disservizio sono da attribuirsi alla carenze nel management – afferma Enrico Brambilla – Anche l’apparato comunicativo di Trenord non funziona a dovere”.
A breve in Consiglio Regionale Brambilla tuonerà contro la gestione ferroviaria. Il capo gruppo del Pd Lombardo chiederà treni più moderni, in orario e meno soppressioni. Meglio tardi che mai, dato che le elezioni sono ormai prossime.
Articolo scritto da Davide La Vattiata