Lissone, differenziata più 9% e con il Vigile ecologico cala l’abbandono dei rifiuti

Errato conferimento dei rifiuti: 47 accertamenti a novembre.
Dati rassicuranti quelli che arrivano dal Comune di Lissone: la raccolta differenziata è cresciuta del 9% nei primi nove mesi di applicazione della nuova modalità di conferimento rifiuti, a cui bisogna aggiungere il calo dei rifiuti abbandoni.
I nuovi sacchi blu
L’introduzione del sacco blu per la raccolta del rifiuto secco indifferenziato è stata inoltre accompagnata dalla sostituzione del sacco viola (plastica + carta e cartone) con il sacco giallo (plastica) e raccolta separata della carta. A distanza di nove mesi, i numeri testimoniano il successo dell’iniziativa: raccolta del secco indifferenziato diminuita del 34%, raccolta dell’umido incrementata del 20%, raccolta della plastica cresciuta del 41% e quella della carta del 14%.
Per facilitare l’accesso della cittadinanza ai nuovi sacchetti, sono stati posizionati sul territorio 3 distributori automatici per sacco blu e 3 per sacchi gialli e biodegradabili. I distributori si trovano all’esterno del Municipio, in via Spallanzani e all’esterno della Farmacia comunale di via Savio a Santa Margherita.
“I dati di questi primi nove mesi testimoniano la bontà della nostra scelta – sottolinea il sindaco Concettina Monguzzi – abbiamo compiuto un’importante campagna di comunicazione che è stata recepita e messa in atto dalla quasi totalità della cittadinanza. Ne è emerso un elevato senso civico che permette di avere un territorio più pulito e più bello, un beneficio che ricade su tutti noi”.
L’Ufficio Ecologia del Comune di Lissone sta lavorando tuttora per l’individuazione delle utenze che ancora non espongono i rifiuti in maniera conforme. Sono 47 gli accertamenti eseguiti nel mese di novembre sul territorio di Lissone dal «Vigile ecologico», servizio attivato all’inizio del mese su volontà dell’Amministrazione Comunale. Ulteriori 15 accertamenti sono tuttora in fase di elaborazione. L’obiettivo è quello di contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti sul territorio e del non corretto conferimento da parte di quei cittadini che non hanno ancora recepito l’importanza della raccolta differenziata.
Il vigile ecologico
A livello operativo, il compito del «Vigile ecologico» è quello di monitorare il territorio e verificare le infrazioni fra le quali il conferimento dei rifiuti fuori dagli appositi contenitori o in contenitori non conformi e il non rispetto delle modalità di raccolta. Si tratta di una vigilanza a 360 gradi che comprende anche il controllo degli abbandoni indiscriminati. Il servizio di controllo, prevenzione e accertamento delle violazioni è effettuato da speciali figure esperte, opportunamente formate ed autorizzate a norma di legge, dipendenti della Società Gelsia Ambiente, che dal mese di novembre hanno il compito di monitorare attentamente il territorio, verificando le infrazioni alla normativa. Gli atteggiamenti scorretti sono sanzionati con ammende che variano da 50 a 800 euro a seconda del tipo di infrazione. A conferma del lavoro svolto ci sono già i primi risultati, gli abbandoni sono passati da 9 nel 2016 a 8 quest’anno, come media mensile.
Il sindaco
“L’istituzione del Vigile ecologico è un passo indispensabile per la città di Lissone – commenta il Sindaco Concettina Monguzzi – visti i sacrifici e gli ottimi risultati ottenuti dalla maggioranza dei cittadini in termini di raccolta differenziata non possono essere vanificati dal comportamento scorretto di pochi”.
Le segnalazioni
Per i cittadini di Lissone, è sempre possibile segnalare le situazioni di abbandono e “non conformità” rilevate sul territorio, chiamando il numero verde gratuito 800.445964. La segnalazione viene poi trasmessa agli addetti al servizio per verificarne la veridicità e conseguentemente sanzionare il comportamento scorretto.