Ristrutturazione del depuratore di Monza: missione compiuta

19 dicembre 2017 | 19:06
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Ristrutturazione del depuratore di Monza: missione compiuta

Brianza Acque ha vinto la sua scommessa, portando a termine i lavori di riqualificazione del depuratore di San Rocco entro i due anni.

Brianza Acque ha vinto la sua scommessa, portando a termine i lavori di riqualificazione del depuratore di San Rocco entro i due anni. Il progetto “Il cantiere che cambia il quartiere” era iniziato esattamente nel 2015. Una promessa mantenuta che permetterà di abbattere i costi e le emissioni di azoto nell’arco di soli 24 mesi.

Il Presidente di Brianza Acque, Enrico Boerci, si dichiara molto soddisfatto: “È stato un lavoro di squadra, che ha visto una società pubblica essere più efficiente di quelle private. Speriamo che un giorno le società pubbliche brianzole diventino nel gergo comune sinonimo di efficienza e puntualità”. Una squadra che ha visto coinvolti vari comuni e fornitori: un’alleanza tra società pubblica e territorio a 360°.

Ma questo è solo l’inizio, come ricorda Boerci: “C’è sempre da migliorare e di certo non ci fermiamo qui. Tra i prossimi lavori di miglioramento stiamo pensando a spostare la pesa per i camion in modo che sia più vicina alle vasche di sedimentazione per evitare il più possibile perdite di materiale fangoso nel tragitto. Stiamo anche pensando a piantare della lavanda per profumare, ben consci che sia impossibile che un impianto così grande possa essere a emissione e odore zero. I progressi fatti con la riqualificazione però sono notevoli ed è stato un intervento che ha realmente migliorato il quartiere di S. Rocco”.
Tra le altre buone notizie, il Presidente di Brianza Acque annuncia anche di avere pronto un piano investimenti da 127 milioni di euro, di cui 50 ottenuti con fondo europeo (da restituire in 13 anni a tasso contenuto): un successo per una società pubblica.

Presenti in sala stampa anche i membri del comitato di quartiere di San Rocco, felici della riqualificazione ma che ricordano come, comunque, siano stati persi molti anni a causa di lentezze burocratiche e cambi di poltrona. Durante la visita alle vasche ha parlato degli aspetti più innovativi l’ing. Mariani, uno dei tecnici che si è occupato del progetto di riqualificazione.

Le 16 vasche parallele lunghe 70m sono state trasformate e sono stati sostituiti completamente i sistemi di areazione. La strumentazione ora è online. Le sonde sono immerse nel liquame e controllano i parametri di processo e consentono in tempo reale di verificare la situazione che c’è in vasca, compresa l’areazione. Questo consente il traguardo dei limiti previsti dalle normative regionali.”

A parte qualche piccola polemica legata più che altro agli anni passati, i rappresentanti del comitato di quartiere di San Rocco sono soddisfatti: le fastidiose esalazioni che affliggevano l’area sono state finalmente mitigate.

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Articolo di Marta Migliardi