Il fiume Seveso si tinge di rosso. “Colpa è di uno scarico abusivo”

Sono tantissimi i cittadini, da Paderno a Seveso, che si sono allarmati difronte alle acque color rosso vivo del fiume Seveso. La colpa è di uno scarico abusivo, forse di qualche tintoria o azienda tessile.
Non è ancora stato individuato il colpevole ma quel che è certo è che, ieri mattina, le acque del Seveso si sono colorate di rosso a causa di qualche furbetto che, nonostante le normative lo vietino, ha comunque deciso di sversare nelle fognature acqua contaminata con sostanze chimiche e coloranti : “ i nostri sospetti vanno in un’unica direzione: aziende tessili oppure tintorie nella zona Cantù –Carimate dove appunto c’è stato lo sversamento – fanno sapere da Seveso Servizi , il Consorzio per il Risanamento Idraulico del bacino sud del fiume, che per primo ha lanciato l’allarme alle autorità competenti – non appena individuata l’anomalia abbiamo subito effettuato dei controlli, insieme ai nostri tecnici, risalendo il tratto di fognatura. Non siamo però riusciti ad individuare con precisione lo scarico abusivo”. L’impatto visivo è stato molto forte tanto che sono state davvero moltissime le segnalazioni anche da parte di diversi cittadini, da Paderno a Seveso, che hanno immortalato con foto e video le acque rosse del fiume brianzolo.
“Si ritiene che la problematica sia da imputare esclusivamente allo sversamento abusivo nel sistema fognario di una particolare tipologia di colorante che, oltre a non poter essere trattata dal sistema di depurazione esistente, comporta una spiccata percezione del colore anche a diluizioni elevate – ci spiega l’ingegner Luca Claudio Colombo, amministratore unico di Seveso Servizi – L’impianto di Carimate, sebbene non sia dotato di una specifica sezione di decolorazione, ha comunque ben tamponato lo scarico eccezionale, limitando – dal punto di vista chimico – l’impatto ambientale sul corpo idrico superficiale, nonostante l’aspetto cromatico”.

Ph di una nostra lettrice – Carolina Castoldi da facebook
Ad oggi la situazione pare essere rientrata nella norma ma le indagini sono ancora in corso da parte dalla Polizia Regionale per trovare i colpevoli: “purtroppo i delinquenti ci sono e non è sempre facile individuarli nonostante i numerosi controlli. Potrebbe trattarsi di aziende come di piccoli privati – fanno sapere da Seveso Servizi – In un certo senso, questa volta siamo stati anche fortunati perché almeno le acque contaminate sono state sversate in fognatura e quindi poi sono arrivate al depuratore che le ha pulite – concludono – se fossero state invece sversate direttamente nel fiume, e succede, ora staremmo parlando di un grave disastro ambientale”.