Giorgio Riva: “A Striscia la Notizia rispondiamo con i numeri dell’Enpa”

14 febbraio 2018 | 10:36
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Giorgio Riva: “A Striscia la Notizia rispondiamo con i numeri dell’Enpa”

Il servizio del 12 febbraio di Striscia la Notizia getta alcune ombre sull’Enpa. Intervista a Giorgio Riva, presidente della sezione monzese.

Enpa nel mirino di Striscia la Notizia. Edoardo Stoppa nel servizio del 12 febbraio intervista Sergio Sellitto, tesoriere dell’Ente Nazionale Protezione Animali, che rivela episodi di appropriazione indebita in passato da parte di alcuni dirigenti. Quelle ingenti somme di denaro avrebbero dovuto essere destinate al benessere e all’aiuto degli animali. Ma l’Enpa, in particolare quello di Monza, contattato telefonicamente da MBNews non ci sta.
Giorgio Riva, Presidente di Enpa sezione Monza e Brianza e membro del consiglio nazionale, ha voluto dire la sua.

Cosa ne pensi di quanto andato in onda a Striscia la Notizia?

Striscia la Notizia è una trasmissione, passatemi il termine, “scandalistica” e quindi è normale che vada a cercare spunti di questo tipo.

Quindi non è vero niente?

È innegabile che all’interno di un’associazione grande come Enpa e che copre tutta la penisola, da nord a sud, ci siano dei problemi e anche delle discussioni piuttosto accese. Ma è nostra regola tacita e decorosa che queste differenziazioni si discutano internamente, con una giunta e un consiglio nazionale e le decisioni vengono prese, appunto, dal consiglio. Ci sono stati anche scontri a viso aperto. Ma il problema qui è un altro… nato circa un anno fa.

Ce lo racconti?

A gennaio 2017 accade una cosa inaspettata e schifosa. Su facebook, sotto totale anonimato, venne aperta una pagina chiamata DissidEnpa. Una pagina creata per “spargere letame” sui dirigenti Enpa, compreso il sottoscritto. Hanno cominciato con pettegolezzi e foto truccate, molto volgari. Dopo qualche tempo sono però comparse sulla pagina dei documenti interni all’Enpa. Da dove provenivano? I dirigenti che si sentivano calunniati da questa pagina di anonimi si sono rivolti alle forze dell’ordine, io stesso ho esposto denuncia contro anonimi alla procura di Monza.

In questa pagina anonima di facebook, chi erano gli altri attaccati?

Un po’ tutti, eccetto, guarda a caso, il tesoriere Sellitto (colui che ieri ha parlato nel servizio di Striscia). Molti attacchi erano rivolti a Marco Bravi perché responsabile comunicazione e sviluppo “commerciale”. Marco si procura i partner, come per esempio gli Amici Cucciolotti. Marco Bravi è riuscito a far decollare in Enpa il settore comunicazione e sviluppo e a farlo diventare una delle due gambe economiche dell’associazione, l’altra è il 5 per mille. Questi soldi sono sempre riversati sulle sedi ma mai in contanti, ma come bancali di crocchette, cucce, aiuti, spedizioni all’estero, ecc… Il 5 per mille aiuta, invece, le sedi in difficoltà. Monza si è sempre retta sulle sue gambe, ma se domani avessimo delle difficoltà è chiaro che qualcuno dovrebbe aiutarci. I soldi servono sempre, tanto più ad un ente così grosso.

Avete scoperto chi c’era dietro la pagina DissidEnpa?

Dopo un anno e mezzo in cui vedevamo i nostri documenti online postati da anonimi, il 1 dicembre 2017 abbiamo fatto una riunione straordinaria a Roma dove, con prove, il consiglio nazionale ha presentato una mozione di sfiducia al tesoriere Sellitto. Ci sono prove, date alla magistratura che se non altro “collaborava” con questa pagina. Il motivo della sfiducia è stato questo e non per la questione dei dirigenti “ladri”, come ha fatto credere ieri a Striscia la Notizia. Nessuno nega che ci siano state, purtroppo in passato, persone poco corrette in Enpa ma sono state tutte regolarmente denunciate. Il processo contro l’ex tesoriere Villa è ancora in corso e Enpa è parte lesa. Diverso il caso di Deiana, che ha compiuto una truffa personale.

Tra poco ci saranno le elezioni in Enpa?

Sì e Sergio Sellitto si ricandida come consigliere. Enpa si è spaccata in due. Una lista (di cui faccio parte anche io) in appoggio di Carla Rocchi e un’altra che vede Sellitto e Ermanno Giudici presentarsi insieme alle elezioni.

Ma ci tengo a dire una cosa molto importante. Le aspettative Sellitto erano altre e ha portato in campo frustrazioni creando un grosso danno di immagine.

Ma Enpa è fatta di volontari. E noi rispondiamo con i fatti. Alcuni esempi (il report completo lo potrete trovare sul sito www.enpamonza.it ) Nel 2017 sono entrati 462 cani, usciti 463, di cui 198 adozioni. Cani presenti al 31/12/2017 sono 46. Catture (accalappiati, rinvenuti da E.N.P.A. o privati) 334; interventi chirurgici eseguiti 12, sterilizzazioni 126 inserimento microchip 146 E ancora…. 400 segnalazioni di presunto maltrattamento, 862 sopralluoghi, 193 volontari, 5 operatori.

Questi i numeri di Enpa Monza. Numeri fatti di ore di lavoro di volontari che tutti i giorni, Natale e Capodanno compresi, caldo o freddo, si recano in canile ad accudire gli animali. Il lavoro di questi ragazzi non può essere sporcato.

 N.d.r Per correttezza abbiamo contattato telefonicamente anche il tesoriere Sellitto, lasciandogli un messaggio in segreteria, qualora volesse replicare.

L’Enpa con comunicati stampa ufficiali ha invitato tutti i sostenitori a scrivere a Striscia: “È stata data un’immagine distorta dell’Ente che, di fatto, può solo nuocere alla nostra immagine e compromettere il lavoro che ogni giorno migliaia di volontari e operatori in tutto il Paese svolgono con encomiabile impegno e dedizione a favore degli animali. Proprio per questo ENPA vi chiede di sostenerci, di stare dalla parte degli animali e scrivere alla trasmissione per esprimere il vostro dissenso”.

Qui sotto il testo da cui prendere spunto o da copiare integralmente, con oggetto “ENPA e Striscia” oppure “ENPA nel mirino” da mandare a gabibbo@mediaset.it:

Il servizio su ENPA di Striscia ha dato spazio a personaggi per cui rivalse e frustrazioni sono prevalenti rispetto al bene dell’Associazione. Questo recherà un grave danno alle migliaia di volontari e soprattutto alle decine di migliaia di animali che vengono salvati ogni anno da un ente benemerito come ENPA. Con questo scandalismo da due soldi si indebolisce chi dà voce agli animali e combatte ogni giorno il randagismo, il bracconaggio e ogni tipo di crudeltà.

Interviene anche la presidente nazionale

Care e cari tutti,

se avete seguito il servizio di Striscia la Notizia andato in onda il 12 febbraio ne avrete certo notato la finalità di denigrazione della nostra Associazione.

La impostazione tutt’altro che obiettiva, i tempi diversi dati agli interventi, il montaggio teso a tagliare le risposte che venivano date rendono evidente un attacco strumentale che non fa onore alla trasmissione, diffonde volutamente e ad arte – a pochi giorni dalle nostre elezioni per il rinnovo di parte degli Organi Sociali – una immagine distorta dell’Ente e attacca il lavoro dei tanti volontari che ogni giorno  e in maniera instancabile lavorano per gli animali.

L’unica cosa vera detta nel servizio è che ENPA è la più antica e più grande Associazione di tutela degli animali. 

Che possa far gola a qualcuno è possibile. 

Quello che è certo è che la difenderemo con lo stesso impegno con cui la abbiamo fatta crescere e diventare un punto di riferimento nel contesto associativo del nostro Paese.

Un caro saluto

Carla Rocchi